Una serata che avrebbe dovuto essere dedicata all’incontro tra politica, media e celebrità si è trasformata in un momento di forte tensione.
Il White House Correspondents’ Dinner, uno degli eventi più esclusivi e seguiti negli Stati Uniti, è stato infatti scosso da un episodio inquietante che ha richiesto l’intervento immediato delle forze di sicurezza.
Secondo alcune notizie, alla serata presenziata dal presidente Donald Trump erano presenti anche Shane McMahon, Linda McMahon e Dana White.
White, Il CEO della UFC, era presente durante la presunta sparatoria e ha commentato così:
“È stato fottutamente incredibile. Mi sono goduto ogni momento. È stata un’esperienza davvero folle e unica”.
UFC CEO Dana White was in attendance during the alleged shooting at the White House Correspondents’ Dinner and gave his reaction.
— MMA Junkie (@MMAJunkie) April 26, 2026
"It was f*cking awesome. I literally took every minute of it in. It was a pretty crazy, unique experience."
(via @USATODAY) pic.twitter.com/FHRQVcmHgx
Attimi di terrore al White House Correspondents’ Dinner
Cole Tomas Allen, un insegnante di 31 anni proveniente da Torrance, in California, avrebbe assemblato un’arma e sparato alcuni colpi vicino all’area dei controlli con metal detector durante l’evento, tenutosi al Washington Hilton di Washington, D.C.
Gli agenti del Secret Service hanno evacuato rapidamente il presidente Trump, la First Lady Melania Trump, il vicepresidente JD Vance e altri funzionari, riuscendo ad arrestare Allen dopo che un agente è stato colpito al giubbotto antiproiettile, riportando ferite non gravi.
Non sono stati segnalati altri feriti, e Trump ha successivamente parlato dell’accaduto dalla sala stampa della Casa Bianca.








