Benvenuti all’analisi di SmackDown, in diretta dal BOK Center di Tulsa, Oklahoma. Una serata che si annuncia carica di tensione con il ritorno in azione di Cody Rhodes contro un esordiente di lusso, due match titolati e l’avvicinarsi sempre più minaccioso di Backlash.
Lo show si apre con un video che ricapitola la chiusura di Raw, con Jacob Fatu che mette al tappeto Roman Reigns con la Tongan Death Grip e quest’ultimo che accetta la sfida per Backlash.
Cody Rhodes apre la serata sul ring, ancora con i segni del recente scontro sul volto. Annuncia di aver parlato con lo staff medico e con Nick Aldis e di essere ufficialmente abilitato a tornare in azione. Si chiede dunque cosa ci sia di nuovo per lui a SmackDown. La risposta arriva sotto forma di Ricky Saints, che si presenta con la solita dose di sicurezza dichiarando che i fan fischiano ciò che non capiscono. Saints si descrive come il free agent più giovane, ricco, elegante, e dice di essere “tutto ciò che la madre dei vostri figli vorrebbe foste voi”. Saints sostiene che si sta consumando una rivoluzione e che lui è l’uomo che la guida, dando il benvenuto al “Friday Night Saints”. Cody gli chiede cosa sia cambiato dall’ultima volta che si sono confrontati. Saints risponde indicando i punti di sutura sulla testa e l’occhio nero di Cody, dicendo che i tre regni titolati lo hanno invecchiato di trent’anni. Aggiunge di essere stato in silenzio a congratularsi con lui per un traguardo dopo l’altro mentre la sua carriera ne soffriva, e che ora è qui per “sollevarlo dai suoi doveri”. Cody coglie immediatamente la sfida e ufficializza il match per la serata. Mentre Saints sta uscendo, si ferma per dire che non è qui per fare un proclama ma per cambiare di chi parla questo show. Cody gli ricorda che lui è facile da trovare ma difficile da battere.
Va in onda un recap del debutto della Fatal Influence della scorsa settimana.
BACKSTAGE: Cathy Kelley sta intervistando Charlotte Flair e Alexa Bliss quando arriva Rhea Ripley. La Ripley ammette di aver provato ad affrontare la Fatal Influence da sola la scorsa settimana e di essere stata sopraffatta dal vantaggio numerico, e si dice disposta a mettere da parte le divergenze per dare una mano. La Bliss apprezza l’offerta, ma la Flair la liquida dicendo che hanno fatto coppia in passato ma non significa che debbano farlo di nuovo, aggiungendo che “tre è folla” prima di andarsene.
La Fatal Influence fa il suo ingresso. Prima del match Jacy Jayne afferma che la scorsa settimana è stato solo un assaggio di ciò che porteranno a SmackDown e che non c’è nulla che ami di più di umiliare una leggenda, partendo proprio da Charlotte Flair.
Charlotte Flair (con Alexa Bliss) vs Jacy Jayne (con Fallon Henley e Lainey Reid)
(2,5 / 5)
La Flair domina le fasi iniziali con chop e shoulder block, prima che la Jayne riesca a piazzare una hurricanrana. La campionessa risponde con una rolling figure four head scissors e va a cercare la Figure Four, ma la Jayne fugge all’esterno trovandosi di fronte una sorpresa di Alexa Bliss. Al ritorno dalla pubblicità la Jayne prende il controllo con una serie di lavorazioni al collo. La Flair recupera con un belly-to-back suplex, poi con una clothesline e un moonsault dalla terza corda che vale un nearfall. Quando la Flair applica la Figure Eight sembra avere il match in pugno, ma Fallon Henley la trascina fuori posizione approfittando della distrazione dell’arbitro. Scoppia il caos a bordo ring tra le seconde, e quando la Flair si rialza viene colpita dalla Rolling Encore della Jayne che vale lo schienamento vincente. Match in cui non importa molto chi vinca a livello di rispetto del personaggio di Charlotte Flair, ma è importante che la Jayne abbia ottenuto questa vittoria di prestigio per consolidarsi nel main roster.
Vincitrice: Jacy Jayne
Nel post match la Fatal Influence continua il pestaggio su Charlotte Flair. La Bliss prova a intervenire ma viene sopraffatta dal vantaggio numerico. La musica di Rhea Ripley fa scattare il salvataggio: la campionessa femminile colpisce Fallon Henley con un thrust kick all’esterno, poi mette al tappeto Lainey Reid e cerca la Riptide sulla Jayne, che però si libera spingendo la Ripley verso la Flair. Le due si fermano un attimo prima dell’impatto e si stringono brevemente la mano.
BACKSTAGE: Byron Saxton intervista Paige e Brie Bella che guardano il match in monitor. Si dicono colpite dalla Fatal Influence ma sicure che le loro azioni avranno conseguenze, mentre per ora devono concentrarsi sulla difesa dei titoli. Paige aggiunge che il karma è reale, mentre Brie sottolinea come la loro esperienza sarà l’arma vincente.
Viene mandato in onda un footage di inizio giornata: R-Truth sta parlando con i Fraxiom (Axiom e Nathan Frazer) che scambia per “Los Americanos”. Damian Priest si avvicina e dice loro che sono il tipo di team che merita una title shot, concedendo di fatto il match per la serata. Quando i Fraxiom si allontanano, R-Truth è incredulo: lui stava parlando con loro di tasse, non di match titolati. Priest, sempre più confuso, viene rimproverato dall’amico per regalare title shot a chiunque.
BACKSTAGE: Miz e Kit Wilson preparano una trappola da cartone animato per Danhausen, lasciando una valigetta con un cartello “Free Human Monies” e nascondendosi. Danhausen arriva, vede la valigetta, prende i soldi all’interno e se ne va tranquillo. Quando Miz e Wilson aprono la valigetta delusi, viene loro spruzzata in faccia della polvere bianca.
Damian Priest e R-Truth (c) vs i Fraxiom – WWE Tag Team Championship Match
(3 / 5)
Match dal contrasto di stili interessante. Le fasi iniziali vedono scambi tecnici tra R-Truth e Axiom, con i Fraxiom che usano la velocità per neutralizzare la stazza di Priest. I campioni evitano un doppio suicide dive, mandando i challenger a sbattere all’esterno. Al ritorno dalla pubblicità, dopo una serie di tag rapidi, i Fraxiom riescono a colpire R-Truth con la Catapulta Inferno, ma Priest spinge Frazer sopra Axiom interrompendo lo schienamento. Priest si dà il tag, lancia Axiom all’esterno, colpisce Frazer con la South of Heaven e poi chiude su Axiom con la Razor’s Edge per mantenere i titoli. Buon match anche se i Fraxiom hanno mostrato qualche difficoltà nelle fasi di controllo, dove il loro stile spettacolare non rende al meglio.
Vincitori: Damian Priest e R-Truth
Nel post match Talla Tonga entra sul ring e devasta tutti, mentre Solo Sikoa lo istruisce dall’apron. Talla colpisce i Fraxiom con un doppio chokeslam e poi fa lo stesso con Priest.
Solo Sikoa e Talla Tonga restano sul ring. Solo dichiara che la scorsa settimana Jacob ha commesso un errore enorme, mostrando un video del pestaggio agli MFT della scorsa settimana. Afferma che la famiglia di Talla è la sua famiglia, il sangue di Talla è il suo sangue, e che gli MFT non sono qui stasera proprio per colpa di Fatu, promettendo che quando arriverà nel building sarà un uomo morto. Lo interrompono gli Usos. Jimmy spiega che hanno capito il problema con Fatu, ma Solo deve capire che non è il solo: anche Roman Reigns ha grossi problemi con lui, e l’errore di Fatu non è stato attaccare la famiglia di Solo, ma mettere le mani su Roman a Raw. Jey aggiunge che Fatu ha usato la Tongan Death Grip, una mossa sacra tramandata di generazione in generazione e usata anche dal padre di Talla, una mossa di ultima istanza. Dice a Solo che qualunque piano abbia per Fatu dovrà aspettare che Roman abbia finito con lui. Solo replica che c’è abbastanza Jacob per tutti, e quando Jey gli ricorda che non stanno chiedendo ma ordinando, Solo fa cenno a Talla di attaccare. Talla colpisce Jey con un calcio e Jimmy con un chokeslam. Solo dice agli Usos di riferire a Roman che lui non è il suo Tribal Chief, che non gli importa di quello che dice, e che, gli piaccia o no, Fatu è un uomo morto.
BACKSTAGE: Sami Zayn intercetta Cody nel backstage e si lamenta di essere stato chiamato sarcastico e condiscendente. Si chiede se sia per averlo definito “golden boy”, aggiungendo che non era un insulto perché tutti vorrebbero esserlo. Sami dice di essere stanco di questi malintesi, sostiene che sono gli ultimi di una razza in via d’estinzione, gli ultimi veri buoni rimasti, e che sono amici, sono uguali. Cody gli risponde che c’è del vero in quello che dice, ma che no, loro due non sono uguali, e si allontana lasciandolo spiazzato.
Va in onda una clip di Jalen Brunson della NBA che parla del suo amore per Roman Reigns. Subito dopo Danhausen “rimuove” la maledizione dai New York Knicks, permettendo loro di proseguire nei playoff, ma mantiene la maledizione su Stephen A. Smith.
Cody Rhodes vs Ricky Saints
(2,5 / 5)
Match che inizia con una stretta di mano sportiva, poi Saints prende subito il controllo con shoulder tackle e arm drag. Cody risponde mandandolo all’esterno, ma Saints lo clotheslina oltre la terza corda. Al ritorno dalla pubblicità Saints lavora a lungo sul collo del campione, prendendolo anche in giro con il classico Old School di Undertaker prima di subire un powerslam. Cody connette con la Beautiful Disaster e la Cody Cutter, ma Saints sorprende con una mossa simile alla Sister Abigail per un nearfall. Saints piazza poi una Revolution DDT che lo porta vicino alla vittoria, ma quando tenta la Roshambo Cody contrasta con la Cross Rhodes per lo schienamento decisivo. Solido debutto per Saints che ha tenuto testa al campione meglio di quanto fece Carmelo Hayes nella stessa situazione un paio d’anni fa, anche se forse era prematuro fargli incassare una sconfitta pulita al primo match nel main roster.
Vincitore: Cody Rhodes
Nel post match Gunther arriva da dietro e applica una sleeper hold a Cody mandandolo ko in piedi. Lascia la presa, poi la riapplica una seconda volta a terra finché gli arbitri non intervengono. Gunther solleva il titolo WWE, lo guarda con desiderio, poi lo lascia accanto al campione e se ne va. Sembra dunque che il prossimo sfidante per il titolo di Cody sia stato trovato.
Danhausen fa il suo ingresso a bordo della sua Hausenmobile, parcheggiandola davanti al tavolo dei commentatori. Sul ring annuncia di aver trovato 400 dollari (a sentire lui) e di averli spesi per comprare merchandise da regalare ai fan, lanciando alcuni gadget al pubblico. Lo interrompe Miz, che entra sul ring elencando tutte le sfortune capitategli da quando Danhausen è arrivato (la rinnovazione dei voti rovinata, la bici della figlia rubata, l’esplosione) e ammettendo finalmente di essere maledetto. Il pubblico gli risponde con un coro “yes you are”. Miz dice che farà una cosa che mai avrebbe pensato di fare: diventerà il mentore di Danhausen, proponendo il duo “Mizhausen”. I due stanno per stringersi la mano quando arriva Kit Wilson a interrompere, accusando Miz di essere impazzito e di abbandonare la sua mentee. Miz lo zittisce dicendo che Danhausen ha veramente capito il sistema e si è connesso con il pubblico, mentre Wilson non è nemmeno nella stessa lega. Wilson non si arrende, recita anche una poesia, e mette Miz davanti a una scelta. Dopo un po’ di tira e molla con il pubblico che fa “yay/boo”, Miz stringe la mano a Danhausen tra gli applausi. Ma quando Danhausen sta per maledire Wilson, Miz lo attacca da dietro a tradimento. Doppio attacco, Skull Crushing Finale e top rope elbow drop di Wilson per chiudere il pestaggio. Forse era troppo presto per spezzare un’idea che stava già facendo presa sul pubblico.
Viene mandato in onda un video promozionale di Blake Monroe in vasca da bagno, che promette il suo arrivo a SmackDown.
Royce Keys vs Angel (con Berto)
(1 / 5)
Angel cerca di distrarre Keys lanciandogli i pantaloni, ma viene scaraventato all’esterno. Anche la distrazione di Berto fallisce, e dopo una clothesline e una corner avalanche, Keys cattura Angel in salto, lo posiziona sulla terza corda, sale e lo schianta con un avalanche powerslam, chiudendo con la Ultimate Spinebuster. Match squash che non ha senso giudicare, serviva solo a continuare a presentare Keys come un mostro.
Vincitore: Royce Keys
BACKSTAGE: Cathy Kelley intervista Tiffany Stratton, che si vanta di essere la campionessa nel giorno del suo compleanno e dice che dovrebbero essere gli altri a portarle delle opportunità. Arriva Chelsea Green, finalmente guarita, lamentandosi del fatto che Nick Aldis le abbia rovinato la festa a sorpresa e proponendo dei martini per festeggiare. La Stratton risponde che non riesce a immaginare modo peggiore di passare il compleanno. Si presentano poi Kiana James e Giulia, con la James che chiede una title shot per Giulia. La Stratton sancisce un match titolato per la prossima settimana, ma contro la James, lasciando Giulia visibilmente seccata.
BACKSTAGE: Royce Keys è al telefono. Arriva Jacob Fatu e i due si abbracciano ridendo. Fatu ricorda che si conoscono da 14-15 anni, Keys racconta dei tempi in cui guidavano dieci ore con la sua vecchia Honda Accord del 1989 senza finestrini funzionanti per andare a Las Vegas e tornare in tempo per un turno di dodici ore in magazzino. Keys chiede a Fatu se vuole essere lui a stare in cima o se vuole lasciare che Roman gli tolga il cibo dal piatto, chiedendogli se la WWE gli ha fatto dimenticare l’odore della strada, e dicendo che gente come loro si prende tutto ciò che vuole. I due si stringono la mano, ma all’improvviso Talla Tonga attacca Keys spingendolo contro un muro. Fatu reagisce con dei pugni ma arriva anche Solo, e nella mischia Talla riesce a schiantare Fatu attraverso un tavolo con un chokeslam.
Sul ring viene portato un costume da Gingerbread Man (l’omino di pan di zenzero). Sami Zayn fa il suo ingresso e dice di amare Tulsa, raccontando di aver passato una bellissima mattinata al Bob Dylan Center. Spiega che Dylan era una leggenda del folk finché non ha imbracciato una chitarra elettrica, e a quel punto i fan gli si sono rivoltati contro. Sami dice di potersi rispecchiare nella situazione, di non capire cosa abbia fatto di così sbagliato per meritare le reazioni che sta ricevendo, ma aggiunge che non lo turba perché sa che il suo “ride or die fan club” è in arena stasera. Dichiara di poter tollerare le reazioni negative, ma non la mancanza di rispetto, riferendosi a Trick Williams. Sami dice che Trick è un guscio di uomo che indossa un costume, e che è facile fare quello che fa lui: avere una bella musica d’ingresso, mosse di danza stupide e una catchphrase. Aggiunge che lui potrebbe farlo nel sonno, ma quello che fa Sami invece, dare tutto se stesso anno dopo anno sul ring, quello sì che è difficile. Guardando il costume, dice che vede solo la mancanza di rispetto di Trick, che non prende nulla sul serio. Stringe la mano al pupazzo, poi gli sferra un calcio nelle parti basse, gli salta addosso con una elbow drop, gli stacca un braccio e gli strappa via i bottoni.
A quel punto arriva Trick Williams, che colpisce Sami con dei pugni. Quando si prepara per il running knee, Sami fugge tra il pubblico. Trick sale sulle corde e fa il segno della “X” per il “ferito” Gingerbread Man.
Viene mandato in onda un video riassuntivo della vittoria dei titoli di coppia femminili da parte di Paige e Brie Bella a WrestleMania 42.
BACKSTAGE: Byron Saxton intervista Nia Jax e Lash Legend. Le due sottolineano di non essere state schienate a WrestleMania e di essersi preparate per le Bella, non per Paige, ma stasera saranno pronte. La Jax aggiunge che le cose andranno per il verso giusto perché ci saranno solo due squadre, e che dopo aver riconquistato i titoli rispediranno Paige e Brie Bella sul divano insieme a Nikki Bella.
BACKSTAGE: Cathy Kelley con Trick Williams. Trick dice che la scorsa settimana Sami ha tolto di mezzo Lil Yachty, stasera il Gingerbread Man, e che chi tocca i suoi soldi commette un errore grave. Sancisce ufficialmente il rematch con Sami a Backlash. Un “dottore” esce dallo spogliatoio scuotendo la testa, comunicando che il Gingerbread Man non ce l’ha fatta. Trick promette a Sami che a Backlash gli darà una lezione.
Paige e Brie Bella (c) vs le Irresistible Forces (Nia Jax e Lash Legend) – WWE Women’s Tag Team Championship Match
(1,5 / 5)
Match che inizia con la Legend che domina Paige usando la sua superiorità fisica, prima che Brie Bella riesca a entrare con una missile dropkick e a cambiare le sorti dell’incontro. La Jax e la Legend riprendono il controllo isolando Brie Bella in angolo con tag rapidi. Nel finale Brie Bella riesce a colpire la Legend con la Bella Buster ma la Jax interrompe lo schienamento. Quando la Jax cerca di chiudere con la Annihilator, Paige le calcia le gambe facendola cadere e Brie Bella ne approfitta per uno schienamento da rollup vincente. Match piuttosto piatto e che alla fine sembra aver indebolito più la Jax e la Legend di quanto abbia elevato le campionesse.
Vincitrici: Paige e Brie Bella
Viene poi mostrata una grafica “In Memoriam” per il Gingerbread Man (2026-2026, “Rest In Pieces”).
Viene annunciata la card della prossima settimana a Jacksonville: Gunther spiegherà perché ha attaccato Cody Rhodes, Tiffany Stratton vs Kiana James per il titolo Women’s United States, Rhea Ripley, Charlotte Flair e Alexa Bliss vs la Fatal Influence (Jacy Jayne, Fallon Henley e Lainey Reid), e il funerale del Gingerbread Man.
BACKSTAGE: Sami Zayn protesta con Nick Aldis per il fatto che si parli ancora di funerale del Gingerbread Man. Aldis risponde che tutti sono in lutto e ufficializza Trick Williams vs Sami Zayn per Backlash. Sami se ne va soddisfatto. Arriva Danhausen chiedendo un match contro Miz e Wilson, e Aldis gli concede l’incontro a Backlash a patto che trovi un compagno. Danhause accetta.
Jimmy Uso e Jey Uso vs Solo Sikoa e Talla Tonga
(2 / 5)
Match che inizia con Jey contro Talla, con quest’ultimo che prende rapidamente il controllo. Solo entra e domina Jimmy con la Spinning Solo Slam e la sua running hip attack in angolo. Lunga fase di controllo da parte di Solo e Talla che isolano Jimmy, finché quest’ultimo non riesce a fare il tag a Jey che esegue un suicide dive su Talla e una serie di mosse offensive su Solo, culminate con uno spear. Talla interrompe lo schienamento, ma viene scacciato da una serie di superkick. Mentre Talla sta riorganizzando il tavolo dei commentatori dopo aver scaraventato gli Usos contro la barricata e i gradoni, arriva Jacob Fatu che lo attacca dalla balaustra del pubblico, causando la squalifica. Match abbastanza prevedibile nel suo finale, dato che con tutto quello che ruota intorno alla famiglia era praticamente obbligato chiudere così.
Vincitori per squalifica: Solo Sikoa e Talla Tonga
Nel post match Fatu scaglia Talla contro il paletto del ring e lo colpisce ripetutamente con i gradoni d’acciaio. Entra sul ring dove Solo lo affronta. Solo cerca la Samoan Spike ma Fatu lo anticipa con la Tongan Death Grip. Talla torna alla carica e cattura Fatu su un tentativo di suicide dive, posizionandolo per un chokeslam attraverso il tavolo dei commentatori, ma Fatu inverte applicando la Tongan Death Grip e schiantando Talla attraverso il tavolo con una Samoan Drop. Fatu rientra sul ring dove ad aspettarlo trovano gli Usos. Per un momento sembra esserci tensione, ma Fatu passa semplicemente in mezzo a loro “spallandoli” (come si può dire?) senza ingaggiare un altro scontro. Dalla rampa, microfono in mano, Fatu chiude lo show dicendo agli Usos di riferire a Roman Reigns che a Backlash porterà a spasso il big dog come un cagnolino.








