Natalya ha sconfitto Jaida Parker nella puntata di NXT andata in onda nella notte italiana, costringendola alla resa con la Sharpshooter. La serata della veterana, però, era cominciata con un dettaglio che ha attirato l’attenzione: nel backstage è stata inquadrata insieme a Nikkita Lyons e Karmen Petrovic, in quello che potrebbe essere il primo passo verso una nuova alleanza.
Natalya, Nikkita Lyons e Karmen Petrovic: l’immagine che apre a una nuova stable
Già nelle battute iniziali della puntata le telecamere hanno mostrato Natalya nel backstage in compagnia di Nikkita Lyons e Karmen Petrovic. Un’inquadratura che potrebbe anticipare la nascita di una nuova stable al femminile attorno alla veterana, anche se al momento non c’è alcuna conferma ufficiale sul tipo di legame tra le tre.
L’agguato al Dungeon all’origine della rivalità con Jaida Parker
Da diverse settimane Jaida Parker aveva preso di mira Natalya. Lo scontro è diventato inevitabile quando la Parker ha aggredito la veterana al Dungeon mentre si stava allenando, alzando il livello dello scontro e trasformando le frizioni delle settimane precedenti in un faccia a faccia diretto sul ring.
Il match: Natalya al comando, la reazione di Jaida Parker
Per buona parte dell’incontro è stata Natalya a dettare i tempi. La veterana ha aperto le ostilità agganciando la Parker in un’ankle lock, che però la giovane è riuscita a sciogliere rapidamente. Jaida Parker ha provato a invertire l’inerzia con una presa di sottomissione, ma Natalya ha raggiunto le corde per spezzare la morsa e riprendere il controllo. Da lì il match si è acceso, con le due a scambiarsi il comando in rapida successione. Natalya ha insistito a lungo sul ginocchio della rivale, usando proprio quel bersaglio per tornare in vantaggio.
Il finale: la Sharpshooter chiude i conti
Nel tratto decisivo Natalya ha scaricato una potente Discus Lariat prima di applicare la Sharpshooter. Jaida Parker ha mostrato grande resistenza arrivando a sfiorare le corde, ma la veterana l’ha trascinata di nuovo al centro del ring, costringendola a battere la mano. L’incontro è durato circa tredici minuti.








