Kenny Omega non ha alcuna intenzione di rinunciare alla caccia al titolo mondiale AEW. Anzi, “The Cleaner” ha ribadito chiaramente che l’AEW World Championship resta uno dei suoi principali obiettivi.
Nel corso di un’intervista concessa a The Sportster, a Omega è stato chiesto se gli piacerebbe affrontare nuovamente MJF per il titolo mondiale, considerando che ha perso entrambi i precedenti incontri in singolo contro di lui. La risposta di Omega è stata chiara: non si tratta soltanto di ottenere un’altra opportunità contro MJF, ma di qualcosa di molto più personale:
“Che sia MJF o chiunque altro, il mio obiettivo è assolutamente quello di rientrare nella corsa al titolo mondiale. Voglio essere parte di quella conversazione. Non perché senta il bisogno di avere un altro regno da campione, ma perché, dopo essere tornato in seguito ai gravi problemi di salute che ho affrontato, voglio spingermi fino al limite delle mie possibilità”.
Kenny Omega: “Vincere il titolo sarebbe la mia vera vittoria contro la malattia”
Omega ha poi spiegato che riuscire a tornare ai vertici avrebbe oggi un significato ancora più profondo, viste tutte le difficoltà fisiche che ha dovuto superare. Per lui non si tratta semplicemente di conquistare un’altra cintura, ma di dimostrare a sé stesso di poter essere ancora uno dei migliori:
“Se questo mi porterà di nuovo a essere un protagonista dei main event, tanto meglio. Ma sarebbe ancora più bello essere quel protagonista capace di vincere, di detenere un titolo e di rappresentare un’intera compagnia. Per me quella sarebbe la vera vittoria contro la malattia che ho dovuto affrontare. È una battaglia personale e spero davvero che tutto questo percorso vada nel migliore dei modi, così da poter essere sempre più coinvolto”.
Omega ha anche parlato dell’attuale situazione del titolo mondiale AEW, definendola la più entusiasmante dall’inizio della storia della federazione: “Sono qui fin dal primo giorno e, onestamente, credo che questa sia la fase più emozionante che abbia mai vissuto per quanto riguarda la scena del titolo mondiale. E lo dico per il numero di wrestler che oggi possono legittimamente ambire alla cintura”.
Kenny Omega: “L’AEW non è mai stata così ricca di possibili campioni”
Secondo Omega, oggi non esiste un solo sfidante designato. Pur riconoscendo MJF come campione, ritiene che diversi atleti potrebbero diventare campioni senza che nessuno ne rimanga sorpreso: “Abbiamo MJF come campione, ma potrebbe tranquillamente essere Darby Allin. Potrebbe essere Kyle Fletcher, Konosuke Takeshita, Kevin Knight, Kazuchika Okada… chissà, magari potrei essere io. Oppure Will Ospreay o Swerve Strickland”.
Per Omega, la grande forza della AEW è proprio questa profondità del roster: “Ci sono così tante possibilità che, se quella cintura finisse attorno alla vita di uno qualsiasi di loro, non sembrerebbe fuori posto. Anzi, darebbe la sensazione che la compagnia sia in ottime mani”.
L’intervistatore Adam Barnard ha osservato come la AEW possa contare su quasi dieci wrestler credibili per ricoprire il ruolo di campione del mondo senza che la compagnia perda valore. Omega si è detto pienamente d’accordo, sottolineando ancora una volta quanto sia ricca e competitiva l’attuale scena dei main event.
Prima di pensare al titolo mondiale, però, Omega dovrà concentrarsi sulla sfida contro Zack Sabre Jr. a Forbidden Door. Tuttavia, dalle sue parole emerge chiaramente che il suo sguardo è già rivolto alla vetta della AEW: l’AEW World Championship resta la montagna da scalare e, dopo tutto quello che ha passato negli ultimi anni, un ritorno sul trono avrebbe un significato speciale come mai prima d’ora.








