È il momento di regalare ai posteri il divisivo All Out che, bello a detta di molti e brutto a detta di altri, riuscito nell’intento di far parlare di sé e di  aprire nuovi spiragli alla All Elite Wrestling.

Cosa ci ha dato All Out?

Andando in ordine rispettando la main card, possiamo fermamente constatare che la faida tra Britt Baker e Big Swole è tutt’altro che finita, a differenza della “faida” tra gli Young Bucks ed il Jurassic Express, il cui status, nonostante la sconfitta, accresce progressivamente grazie alle convincenti prestazioni sul quadrato; Lance Archer ha una meritatissima opportunità titolata, avendo vinto la deludente battle royal, deludente proprio come, per forze maggiori, il Broken Rules match; Hikaru Shida si conferma la campionessa ideale per la AEW, avendo prevalso sulla campionessa NWA, confermatasi proprio come Dustin Rhodes ed Orange Cassidy; i due incontri della serata insieme ai Bucks e l’Express se li aggiudicano gli FTR e Jon Moxley che, avendo utilizzato la Paradigm Shift, presumibilmente, vedrà la sua strada incrociarsi nuovamente con quella di Friedman.

I match aggiunti

La card ha visto solo due incontri della controparte femminile, la quale,a Dynamite, verrà rappresentata dallo scontro tra Nyla Rose e Tay Conti, mentre la controparte maschile dallo scontro tra Orange Cassidy ed Angelico.

La card aggiornata

•Brodie Lee vs Dustin Rhodes (TNT CHAMPIONSHIP);

•Chris Jericho & Jake Hager vs Sonny Kiss & Joey Janela (NO DQ);

•Lucha Bros vs Jurassic Express;

•Orange Cassidy vs Angelico;

•Nyla Rose vs Tay Conti.