Buongiorno amici di Zona Wrestling e benvenuti in questa nuova review. Siamo in casa AEW e ci prepariamo a rianalizzare quanto accaduto ad All In Texas, la tappa più importante dell’anno in casa AEW e soprattutto un grande show inserito in un weekend strapieno di wrestling. Il PPV partiva ai nastri di partenza con grandi aspettative e tutte le carte in regola per offrire un grande spettacolo. Ma sarà andata realmente così? Andiamo a scoprirlo insieme, io sono Umberto e con la promessa di leggervi(e magari anche di conversare con qualcuno di voi), quindi, non mi resta che augurarvi buona lettura e sono curioso di sapere le vostre opinioni e soprattutto i vostri voti e pareri nei commenti.

ZERO HOUR

TAG TEAM

Sons Of Texas(Von Erichs, Dustin Rhodes & Sammy Guevara) vs Shane Taylor Promotion(Shane Taylor, Lee Moriarty, Carlie Bravo & Capt. Shawn Dean) (7:15)

Sui match della Zero Hour non me ne vogliate ma andrò se possibile, molto alla veloce per su questo 4 vs 4 ho ben poco da dire, classico match da Zero Hour di un PPV AEW, forse forse con aura di contentino per i face e soprattutto per i Von Erichs in particolare dato che siamo in Texas. Contentino del quale ce ne si dimentica abbastanza immediatamente. Anche se per due dei protagonisti di iesto match la serata ha tutt’altri piani. Winners: Sons Of Texas 5 out of 10 stars (5 / 10).

TAG TEAM

Don Callis Family(Lance Archer, Rocky Romero, Trent Beretta & Hechicero) vs Big Boom A.J. & The Conglomeration(Kyle O’Reilly, Tomohiro Ishii & Hologram)(w/Big Justice & The Rizzler) (12:52)

Non la Don Callis Family nella sua formazione migliore, questo si deve dire ma anche qui parliamo di uno spot per il momento “influencer/youtuber”. Poco meglio del match sopra ma anche qui nulla in particolare da segnalare o da ricordare, anzi anche questo piuttosto dimenticabile e del quale già a metà serata ce ne si scorda l’esistenza. Winners: Big Boom A.J. & The conglomeration 5.5 out of 10 stars (5,5 / 10).

TAG TEAM

FTR(Dax Harwood & Cash Wheeler)(w/Stokely Hathaway) vs The Outrunners(Truth Magnum & Turbo Floyd) (16:10)

La Zero Hour alza un po’ la sua media voto grazie a questo tag team match che rispetto ai due match precedenti sembra davvero un matchone, anche se a dirla tutta è un classico tag team match ben lottato da entrambe le parti. Per gli FTR liberarsi degli Outrunners non si tratta che di una pura formalità, forse meno semplice del previsto ma comunque una formalità. Questi FTR cattivi come vedremo più avanti però sono ben diretti verso tutt’altra storia e lì sì che può diventare davvero interessante la cosa. Winners: FTR 6 out of 10 stars (6 / 10).

MAIN SHOW

TRIOS MATCH

AEW World Trios Championship: The Opps(Samoa Joe, Powerhouse Hobbs & Katsuyori Shibata)(c) vs Death Riders(Claudio Castagnoli, Wheeler Yuta & Gabe Kidd) (14:10)

Non la migliore delle scelte per dare il vero inizio al PPV. Non è un match che scalda a dovere il pubblico e non dà emozioni particolari risultando il classico Trios dove nella fase centrale del match, i cattivi riescono a dominare l’incontro fino poi al ritorno dei buoni che vanno a concludere grazie a Samoa Joe. Proprio quest’ultimo è vittima poi del violento attacco degli avversari che lo costringono a ricevere delle attenzioni mediche. Ecco questo è l’unico punto interessante del tutto, post-match pero’…Winners and Still AEW World Trios Champion: The Opps 6 out of 10 stars (6 / 10).

GAUNTLET MATCH

Men’s Casino Gauntlet Match for a Future AEW World Championship Match (34:52)

Allora, allora posso dirlo? Lo dico? Lo dico. Che delusione! Attenzione, non fraintendetemi, non voglio gridare allo scandalo o arrivare a dire che sia stata una schifezza, ci mancherebbe. Eppure il Gauntlet poteva e doveva essere uno dei fiori all’occhiello del PPV, capace di regalarci momenti da ricordare, ritorni e sorprese sulla falsa riga degli scorsi anni, eppure qui nulla. O meglio, nulla nulla no, ma poco. Ci si concentra molto sulla rivalità MJF-Mark Briscoe e fin da subito si percepisce che oltre a questo ci sarà poco altro a condire ed alimentare questo match. A vincere è MJF che da pronostico e soprattutto visto l’andamento del match era veramente l’unico che poteva strappare la vittoria e ora il Salt Of The Earth con in mano quel contratto può regalarci emozioni anche con MVP e soci. Vincitore giusto, match un po’ meh…Winner: MJF 6.5 out of 10 stars (6,5 / 10).

FOUR WAY

AEW TNT Championship: Sammy Guevara vs Dustin Rhodes vs Daniel Garcia vs Kyle Fletcher (14:23)

La fortuna è cieca ma la sfortuna ci vede benissimo e per info chiedere al povero Adam Cole. Il suo arrivo in borghese non fa ben sperare e infatti appena arriva sul ring le notizie sono di quelle peggiori. Voglio analizzare e bene il contesto perchè il discorso di Adam era molto sentito forse fin troppo e ascoltarlo mi ha fatto salire il magone. Siamo davvero sicuri che lo rivedremo presto? Ho la netta sensazione di no e ho il timore che a lungo andare arriveranno notizie non molto incoraggianti che allontaneranno Cole dal ring per un bel po’ e il fatto che lui stesso non abbia escluso il ritiro fa riflettere…e se i suoi guai fisici sono ben più gravi del previsto? La speranza è ovviamente di no e tutti ci schieriamo dalla sua parte, augurandogli il meglio. Sul match ho ben poco da dire, i 4 atleti sono messi lì forzatamente e si vede, per carità da ammirare la loro prontezza ma il match non è commentabile più di tanto se non…perchè non Kyle? Boh…Winner and New AEW TNT Champion: Dustin Rhodes 5 out of 10 stars (5 / 10).

TAG TEAM

The Young Bucks(Matthew & Nicholas Jackson) vs Will Ospreay & Swerve Strickland(w/Prince Nana) (26:16)

Da qui il PPV decide bene di alzare il ritmo e lo fa con 4 atleti che non hanno alcun bisogno di presentazioni e che mettono in piedi un gran bel tag team match. Un match che non solo è ottimo, bello e divertente dal punto di vista tecnico ma racconta anche una storia con i Bucks che di perdere il loro posta da EVPs non hanno alcuna intenzione e dimostrano perchè sono uno dei migliori tag al mondo. Dall’altra parte Swerve e Will non hanno difficoltà a collaborare, seppur si vede che sono abituati e più a loro agio in singolo ma entrambi sanno cosa si stanno giocando. Come detto i Bucks lavorano insieme e bene anche mettendo in difficoltà soprattutto Ospreay autore di alcune uscite al conto di 2.999999999. Bella, bellissima la scena di un Will alle corde, letteralmente e Swerve che arriva a fare da scudo prendendosi i Superkick degli avversari, bella bellissima anche la sequenza finale con l’unione di House Call e Hidden Blade che regala la vittoria ai buoni. La vittoria va quindi a Swerve e Will e la scelta mi trova alquanto d’accordo, come detto in fase di preview tenere fuori dalla scena titolata questi due per un intero anno alla lunga sarebbe potuto risultare contro-producente mentre i Bucks in un modo o nell’altro sanno sempre come reinventarsi. Winners: Will Ospreay & Swerve Strickland 8.5 out of 10 stars (8,5 / 10).

GAUNTLET MATCH

Women’s Casino Gauntlet Match for a Future AEW Women’s World Championship Match (27:01)

Secondo Gauntlet Match di serata e tocca alla controparte femminile che si rivela essere meglio di quella maschile. Vero anche di ritorni illustri non che ce ne siano stati, forse Harley Cameron e basta e con soli due nomi nuovi, Syuri e Alex Windsor ma nel complesso lo ritengo superiore se non di molto al match maschile. Almeno qui la vincitrice non era così scontata e anzi a dirla tutta penso che nessuno si aspettasse la vittoria di Athena che non è assolutamente un male, anzi. Infatti oltre che essere un risultato a sorpresa è anche particolare dato che Athena è l’attuale ROH Women’s Champion e ora può puntare al titolo mondiale AEW, ciò significa che la fu Ember Moon sta per abdicare in quella della ROH? Anche se manca poco ai 1000 giorni da campionessa…Winner: Athena 7 out of 10 stars (7 / 10).

THREE WAY

AEW World Tag Team Championship: The Patriarchy(Christian Cage & Nick Wayne)(w/Mother Wayne & Kip Sabian) vs JetSpeed(Kevin Knight & “Speedball” Mike Bailey) vs The Hurt Syndicate(Bobby Lashley & Shelton Benjamin)(c)(w/MVP & MJF) (18:59)

E passiamo al match valevole per i titoli di coppia della AEW, un match che si rivela essere molto godibile anche se non me ne si voglia ma preferisco le sfide classiche fra due coppie in palcoscenici importanti a meno che di stipulazioni particolari che possano comprendere più coppie. Purtroppo il 3 way classico ha sempre quel momento di caos dovuto alle regole, ma bisogna anche ammettere che il match comunque fila abbastanza veloce e con i due dell’Hurt Syndicate che dimostrano a più riprese il perchè sono meritatamente campioni. Sono proprio Benjamin e Lashley a vincere ma la cosa più importante avviene nel post match dove le incrinature nel Patriarchy si trasformano in un vero e proprio punto di non ritorno con Nick Wayne che tradisce e attacca aiutato da Sabian ed FTR Christian Cage. A salvare Cage arriva il rientrante Cope e il tutto fra presagire ad una reunion dei due canadesi che potrebbero regalarci un’ultima run in coppia, anche perchè Edge & Christian sono pur sempre Edge & Christian anche se con nomi diversi e un tag storico e vincente come il loro merita un One Last Time come si deve. Winner and Still AEW World Tag Team Champion: The Hurt Syndicate 7 out of 10 stars (7 / 10).

ONE ON ONE

AEW Women’s World Championship: “Timeless” Toni Storm(c)(w/Luther) vs Mercedes Monè (25:11)

Il meglio che il wrestling femminile in casa AEW potesse offrire e si è visto. Esco un attimo dall’analisi tecnica e faccio una postilla, ma fra questo match e fra Iyo Sky vs Rhea Ripley svoltosi a WWE Evolution, a distanza di circa 24 ore abbiamo avuto due capolavori assoluti del wrestling femminile e per chi se li fosse persi, invito sinceramente a recuperarseli. Mi piace anche pensare ad un botta e risposta fra WWE e AEW che ovviamente non c’è stato effettivamente ma mi piace pensare ad uno stimolo reciproco nel voler fare meglio dell’altra. Tornando a Toni vs Mercedes penso che il miglior modo per comprenderlo sia recuperarselo, le due non solo mettono in scena un match capolavoro sul piano del lottato ma la storia raccontata è ottima, con Mercedes che ormai era sicura di essere invincibile, la Belts Collector definitiva ma si è scontrata con colei che veramente rappresenta il top della divisione AEW e chi meglio di Toni poteva fermare l’avanzata gloriosa, fin qui, di Mercedes Monè. Una vittoria meritatissima della “Timeless” che cementifica ancor di più il suo status e la sua posizione quel bacio e quella Super Storm Zero non significano solo vittoria, ma significano leggenda ed essere veramente la migliore. Winner and Still AEW Women’s Champion: “Timeless” Toni Storm 8.5 out of 10 stars (8,5 / 10).

ONE ON ONE

AEW Unified Championship: AEW Continental Champion Kazuchika Okada(w/Don Callis) vs AEW International Champion Kenny Omega(w/Kota Ibushi) (31:05)

Per far capire quanto fosse atteso e quanto in generale sia importante questo match basta vedere i primissimi minuti dell’incontro dove ai due rivali basta semplicemente essere uno di fronte all’altro sullo stesso ring per infiammare il pubblico presente all’arena. Quando in fase di preview dicevo che in un weekend pieno di wrestling, non c’era un incontro più grande di questo intendevo proprio ciò che abbiamo visto dopo il suono della campana. I due poi lottano in maniera molto intelligente, non come fecero in NJPW, va bene, lo abbiamo capito, ma comunque sanno sempre offrire un gran bello spettacolo ad alto livello. Giocano col ritmo, si alternano bene, mosse e contromosse per dimostrare quanto effettivamente si conoscano ormai bene. Il match è assolutamente da vedere, se piace il wrestling e si è fan questo incontro non può non piacere. Detto ciò, i due ne han fatti di migliori? Certo che sì, ma anche qui non sfigurano affatto e la vittoria se la prende Kazuchika Okada che è il primissimo Unified Champion in casa AEW. 2-2 comunque eh…Winner and New AEW Unified Champion: Kazuchika Okada 8 out of 10 stars (8 / 10).

ONE ON ONE

AEW World Championship Texas Death Match: Jon Moxley(c)(w/Marina Shafir) vs “Hangman” Adam Page

Ghost Town Triumph che risuona nell’arena e già questo basta per far esplodere i fan ancor prima che il match inizi. Il ritorno alla sua theme song originale per Page è quanto di più azzeccato si potesse fare(non me ne vogliano i fan di Black Hat). Ma Page è l’AEW Original per eccellenza colui che proprio qui ad All In non solo doveva rappresentare se stesso ma doveva liberare l’All Elite dalla morsa in cui Mox e i Death Riders l’avevano stretta. Chi meglio del cowboy? Chi meglio dell’Hangman nel suo terreno più fertile in un Texas Death Match? Nessuno. Adam Page è l’uomo giusto nel posto giusto al momento giusto senza se e senza ma. Il match poi è stato decisamente divertente, violento come doveva essere, sanguinoso e caotico, con tutte le varie interferenze e fra i buoni si rivedono anche Darby Allin e soprattutto Bryan Danielson. Ma un momento davvero fondamentale lo abbiamo con l’arrivo di Swerve Strickland il più grande rivale di Page che non solo aiuta il cowboy ma gli dà la sua benedizione, la sua approvazione, o meglio ancora lo riconosce come il vero salvatore della AEW colui che deve e merita di battere Jon Moxley e riprendersi quella cintura colui che deve liberare la AEW. E l’Hangman prendere la forza di tutti coloro che lo hanno aiutato e non solo batte Mox, ma lo fa cedere, fa arrendere il tiranno che tormentava la AEW da mesi a questa parte. Lo story-telling di questo match è stato ottimo, tutto il percorso di “Hangman” Adam Page fino a questo momento è stato qualcosa di incredibile e nessuno più di lui meritava questa cintura, soprattutto se ripensiamo alla fine del suo primo regno e a tutto ciò che è arrivato dopo. Winner and New AEW World Champion: “Hangman” Adam Page 9 out of 10 stars (9 / 10).

LIVE EVENT

AEW All In Texas 2025 va ufficialmente agli archivi e da qui parte una nuova era per la All Elite. Da qui in avanti bisognerà essere bravi a non rovinare quanto di buono fatto fin ora e soprattutto a non lasciare nulla al caso. Sul PPV in sè possiamo dire che non è stato forse ai livelli di altri All In, purtroppo questo ha avuto qualche basso ma nulla di preoccupante perchè il PPV di punta della All Elite riesce comunque a regalare momenti e match incredibili e il livello generale è stato comunque alto. Nuovi campioni, conferme e mille strade da poter intraprendere, All In non è solo la fine di un cerchio, ma anche un nuovo inizio. 8 out of 10 stars (8 / 10).

Aiutaci a portarti più wrestling

Bastano 5 secondi: scegli Zona Wrestling come fonte preferita su Google e seguici su Google News.

Scegli Zona Wrestling come fonte preferita Apre le preferenze Google · 1 click
Seguici su Google News Apre Google News in una nuova scheda

Gratis · Nessuna registrazione · Puoi annullare quando vuoi