Una settimana fa Toni Storm trionfava nella “sua” Australia riprendendosi quel titolo perso ad All In contro Mariah May. Una delle storyline più appassionanti dell’ultimo anno della AEW non si è però conclusa a Brisbane e ne abbiamo avuto la riprova questa notte a Collision. Le due si affronteranno di nuovo al prossimo PPV Revolution che si terrà tra due settimane per scrivere un finale degno di Hollywood per la loro storia come suggerito dall’ex campionessa stanotte.
Una fine da scrivere nel sangue
La puntata di Collision di questa notte è stata aperta dall’attacco brutale di Mariah May su Toni Storm, mentre quest’ultima si stava avviando verso il ring. Colpi durissimi contro le attrezzature nel backstage per poi trascinare la campionessa per i capelli fino allo stage, dove Mariah ha colpito con la Storm Zero in un punto senza alcuna protezione. A quel punto l’inglese ha chiesto venisse accesa una sola luce, la luce della ribalta dedicata alla Timeless. Qui, avvinghiata ad un’esanime Storm, la May quasi posseduta si è rivolta alla campionessa dicendo che era tutta colpa sua e visto che Toni non è in grado di scrivere un bel finale lo farà lei al posto suo utilizzando il suo sangue. Continuando ad abbracciare la Storm, l’ex campionessa ha poi concluso dicendo di volere un finale degno di Hollywood.








