Questa notte a Dynamite è andato in scena il rematch del tanto discusso e contestato main event di Revolution tra il campione Jon Moxley e Cope. Uno street fight match con in palio ancora una volta il titolo e mentre fuori dall’arena di Omaha imperversava la tempesta, anche sul ring i due hanno cercato di creare una tempesta fatta di violenza senza esclusione di colpi e oggetti. Sullo sfondo Swerve Strickland spettatore interessato per capire chi dovrà affrontare nel suo match titolato garantito a Dynasty.
Un’immagine che non dimenticheremo
Lo street fight tra Mox e Cope a sorpresa non è stato il main event della puntata di Dynamite, ma è stato piazzato a metà show. I due hanno iniziato a lottare sin dal backstage per poi lentamente muoversi verso il ring, con un breve intermezzo anche tra il pubblico. Inevitabile l’uso di vari oggetti tra cui sedie, bidoni e una kendo stick rinforzata da parte di Moxley. Cope ha invece tirato fuori da sotto il ring una mazza chiodata con cui ha colpito un paio di volte Moxley, per poi eseguire un suplex facendo cadere il campione proprio sulla mazza. Le immagini successive non sono per i deboli di stomaco, Mox si è rialzato da terra con i chiodi ben conficcati nel suo dorso e a fatica l’arbitro e Wheeler Yuta, arrivato in soccorso di Mox, sono riusciti a tirarla via con i lembi di pelle che erano ben attaccati ai chiodi. Proprio Yuta ha dapprima colpito con un Busaiku Knee Cope, ma poi la Rated R Superstar lo ha schiantato con una powerbomb su un tavolo.
Per Revolution Cope aveva messo fuori gioco l’intero gruppo dei Death Riders tranne Yuta e ovviamente Mox, ma questa notte Castagnoli e Pac sono tornati e hanno cercato vendetta sull’ex campione TNT. In soccorso di Cope sono arrivati gli FTR e così il fu Edge si è potuto concentrare su Moxley colpendolo con una Spear all’angolo su un tavolo. Sembrava tutto fatto per incoronare un nuovo campione, ma l’arrivo di Marina Shafir ha evitato il conto di 3, subito seguita da Willow Nightinghale che ha ristabilito di nuovo la parità.
Dax Harwood deluso da Cope
L’ultima interferenza, decisiva per le sorti finali dell’incontro è stata quella del Patriarchy con Kip Sabian e Nick Wayne che sono saliti sul ring e se Sabian è stato messo fuori gioco da Cope, lo stesso non è accaduto a Wayne che è andato a segno con una cutter dal paletto servendo di fatto su un piatto d’argento la vittoria a Moxley che ha immobilizzato l’avversario in una Bulldog Choke costringendo l’arbitro a chiamare la fine dell’incontro con Cope ormai privo di sensi. Festa per i Death Riders di nuovo al completo, delusione per Cope e i suoi amici che hanno cercato di aiutarlo, ma proprio nel post match è arrivata un’altra sorpresa con Dax Harwood che si è rifiutato di dare la mano a Cope e ha lasciato il ring senza neanche degnare di uno sguardo il compagno di tag e amico Cash Wheeler.








