Quando i wrestler lasciano la WWE, in particolar modo quando vengono licenziati, c’è la famosa clausola dei 90 giorni che gli impedisce di apparire in tv per altre compagnia, a meno di permessi speciali accordati di tanto in tanto. In molti si sono chiesti se la stessa policy fosse applicabile al contratto di Cody Rhodes, che si è appena svincolato dalla AEW.

Ritorno possibile anche subito?

L’ex Executive Vice Presidente della AEW non sarebbe soggetto ad alcuna limitazione, secondo quanto riportato dal noto giornalista Dave Meltzer, autore della celebre newsletter del Wrestling Observer. Secondo quanto riportato da Meltzer la AEW e Cody avrebbero consumato ieri il loro divorzio, dicendosi definitivamente addio. Per l’American Nightmare non ci sarebbe nessun impedimento nel partecipare ad altri show se volesse, anche oggi stesso. Legalmente potrebbe apparire in WWE anche oggi se fosse questa la sua volonta, senza nessun timore di ripercussioni.

A tal proposito non si tratta di semplici speculazioni. La WWE e Cody Rhodes sarebbero in trattativa proprio in questi giorni e la possibilità di un ritorno sarebbe abbastanza probabile. Interessante in tal senso il tweet dello stesso Meltzer che ha spiegato come la AEW abbia dovuto rifiutare le richieste economiche di Cody, probabilmente per via di un’offerta maggiore da parte della WWE. Proprio su questo aspetto si è soffermato Gabe Sapolski, il fondatore della Ring of Honor, che ha evidenziato come questi eventi evidenzino la possibilità e la volontà da parte della WWE di superare nelle offerte contrattuali anche la AEW, se necessario.