C’eravamo lasciati con un nulla di fatto mercoledì a Dynamite, nella sfida al meglio delle 3 per aggiudicarsi il vantaggio nel Blood & Guts match della scorsa settimana c’era stata una vittoria a testa per i Death Riders e il team composto da Darby Allin e la Conglomeration. Tutto rimandato quindi alla bella di stanotte a Collision dove nel main event si sono affrontati Jon Moxley e Roderick Strong.

Che fatica per l’arbitro

Moxley, come sempre accompagnato dalla temibile Marina Shafir, ha provato da subito a prendere il controllo del match, ma è stato ben contrastato da Strong. Quando Strong stava leggermente prendendo il sopravvento è intervenuta proprio Marina Shafir che lo ha fatto cadere afferrandogli le gambe ben vista dall’arbitro che però ha deciso di non prendere provvedimenti. Un gesto che ha innescato una serie di eventi, il primo a raggiungere il bordo ring è stato Kyle O’Reilly che è andato faccia a faccia con la Shafir venendo poi colpito alle spalle da Wheeler Yuta.

Yuta è stato quasi subito espulso da bordo ring quando ha provato a colpire Strong con una sedia, ma è stato prontamente visto dall’arbitro e la stessa sorte questa volta è toccata anche alla Shafir. Le proteste accese dei due hanno però permesso a PAC di apparire dagli spalti per colpire Strong, ancora privo di difese fuori dal ring. Incredibile la resistenza di Strong che ha prima evitato il count out e poi non si è fatto schienare dopo uno Stomp di Moxley.

Il solito Darby

PAC nel frattempo a bordo ring ha preparato un tavolo su cui Moxley voleva schiantare Strong senza però riuscirsi. Nel frattempo O’Reilly si è ripreso e ha bloccato PAC, ma poco dopo è apparso anche Daniel Garcia a bordo ring, neutralizzato però dallo stesso Strong che lo ha schiantato sul tavolo precedentemente preparato. Con il match ancora in atto, Moxley e Strong si sono scontrati fuori dal ring e l’ex campione mondiale è finito schiantato sui gradoni. Nel tentativo di rientrare sul quadrato per evitare il count-out Mox è stato però bloccato da una mano sbucata da sotto il ring e così è arrivata la sconfitta per lui. Non si è trattato di “Mano” della famiglia Addams, ma di Darby Allin che ha poi usato un taser con cui ha colpito PAC che provava a tirarlo fuori da sotto il ring. Darby ha quindi minacciato l’intero gruppo dei Death Riders per poi andare via tra il pubblico festante.

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