C’eravamo lasciati sabato notte con il ritorno di PAC, sempre al fianco di Jon Moxley, determinante per la sconfitta di Darby Allin ad All Out. Un Darby chiuso in un sacco nero e messo in una bara sancendo così la fine del Coffin match e l’ennesima sua sconfitta contro Jon Moxley, mai battuto in ben cinque occasioni. Per altri lottatori sarebbe finita lì in cerca di tempi migliori, ma da uno che ha scalato il monte Everest e rischiato innumerevoli volte la vita non ci si può aspettare una resa alla prima sconfitta/difficoltà e così questa notte a Dynamite l’ex TNT Champion è tornato alla carica.

Caro vecchio lanciafiamme

Come raccontato in una precedente news, i Death Riders sul finire di Dynamite sono apparsi a bordo ring per congratularsi con Kris Statlander, alla prima difesa titolata dopo la sorprendente vittoria di All Out. Subito dopo il colpo di Kris a Wheeler Yuta e conseguente rifiuto, l’ennesimo, delle “avance” della stable, sullo stage è apparso Darby Allin con un lanciafiamme in mano e zoppicante si è diretto verso i Death Riders. Mox e i suoi inizialmente si sono fatti avanti, ma poco dopo sono dovuti arretrare per evitare ustioni e nel farlo Moxley è anche inciampato goffamente sui gradoni d’acciaio. Con i Death Riders in fuga oltre la barricata Darby ha preso il microfono e ha detto che lui non si arrende mai e con queste parole ha sfidato Moxley ad un I Quit match da disputare al prossimo PPV WrestleDream.

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