Nuova puntata di Dark, nuovamente tanti match per un’ora di messa in onda. Rivedremo sia tanti membri del roster quanto alcuni ragazzi che da tempo stanno bazzicando in questo show con l’obiettivo di maturare esperienza e gavetta sebbene in pochi minuti di utilizzo. Siete pronti? Corey alla tastiera per voi, buona lettura!

HIKARU SHIDA batte DANI JORDYN 1.5 out of 5 stars (1,5 / 5)

Non credevo di poter vedere la Jordyn in un match peggiore di quello della scorsa settimana. Eppure questo la Shida è stato di una bruttezza inenarrabile. Hikaru quando lotta a Dark si porta direttamente le infradito (nel gergo wrestlingnstico si dice “ciabattare”) mentre la Jordyn, per dirla alla René Ferretti, è una “cagna maledetta”. Vince la Shida con la Falcon Arrow dopo aver collezionato qualche near falls.

QT MARSHALL batte CLUTCH ADAMS 2.3 out of 5 stars (2,3 / 5)

Marshall lotta questo match dopo il confronto con DDP sull’esigenza di dotarsi di una importante mossa finale in modo da poter essere più pericoloso nei match. Certo non poteva essere questa l’occasione probante. Vuoi per il minutaggio, vuoi perché Adams – pur non essendo male – non doveva e non poteva far altro che taunt e qualche mossa sporadica. Alla fine spunta la Diamond Cutter: è questa la mossa finale decisa da Marshall per chiudere l’incontro e assicurarsi la vittoria.

MARKO STUNT batte JASON CADE 2.5 out of 5 stars (2,5 / 5)

Dopo due match abbastanza dimenticabili, finalmente arriva un po’ di verve in questo show. Si vola, lo si fa bene e con Jason Cade che dimostra qualcosina della sua bravura. Vince Stunt con la 450 Splash, il minutaggio è troppo scarso per far decollare l’incontro ma un po’ di movimento era quello che serviva. Marko si spacca anche il naso, a fine incontro rimane scioccato dall’adrenalina del match.

KIP SABIAN & JIMMY HAVOC battono MUSA & LEE JOHNSON 2.5 out of 5 stars (2,5 / 5)

Si torna a rallentare con un match abbastanza classico, dove gli heel dominano i più inesperti face, concedono loro l’hot tag per Johnson ma alla fine finiscono per vincere a Jimmy Havoc che va per la Elevated DDT. Poco da segnalare, solo che i due britannici stanno cementando la loro chimica e possono tornare molto utili a Dynamite.

REY FENIX batte SHAWN DEAN 2.7 out of 5 stars (2,7 / 5)

Altra buona prestazione per Rey Fenix, si vede che non attendeva altro che rientrare sul ring. Trova in Dean una buona controparte che sta crescendo di settimana in settimana, segno che questo ragazzo tornerà molto utile in futuro. Sono questi i match che consentono ai giovani di fare esperienza e farsi notare. Vince il messicano con la Rolling Muscle Buster, dopo essere uscito all’1 dalla Tiger Driver.

DR. LUTHER batte JON CRUZ 1.5 out of 5 stars (1,5 / 5)

Non ci sono più gli squash di una volta. Match di rara bruttezza, lento, impacciato, stanco, noioso. Penso che chi ha sempre fatto deathmatch nella vita, debba continuare così. Una volta trasportati nel wrestling canonico questi atleti mostrano le pesanti lacune in possesso. Luther è un esempio chiarissimo. Non fosse amico di Jericho, i suoi match in AEW non esisterebbero. Chiude con una Camel Clutch alla quale Cruz cede all’istante.

PRIVATE PARTY battono MIKE REED & RYAN REMBRANDT 2.4 out of 5 stars (2,4 / 5)

Match carino, lottato con brio e un minimo di intensità. Ci sono stati alcuni botch dei Party, coperti dalla dinamicità dell’azione portata avanti da tutti e quattro i wrestler. Kassidy ha chiuso con una Senton dalla terza corda, i jobber hanno fatto il loro nel ruolo che gli è stato richiesto. Mi auguro abbiano voglia di dare maggiore spazio a Reed, che è un wrestler di esperienza e con una buona attitudine da heel.

SAMMY GUEVARA batte ALAN ANGELS 3 out of 5 stars (3 / 5)

Se mai la AEW deciderà di avere una categoria cruiser, Alan Angels potrà esserne uno dei caposaldi. Per la terza settimana di fila combatte quasi ad armi pari con un membro effettivo del roster, mostra personalità e buoni colpi, mette seriamente in difficoltà Guevera dopo aver fatto lo stesso con Fenix e Omega. Ha solo 22 anni, ma complimenti! Vince The Spanish God con la GTH, match molto ben giocato.

DARBY ALLIN batte SERPENTICO 2.4 out of 5 stars (2,4 / 5)

In un altro contesto, con un ring più piccolo ed un minutaggio maggiore, probabilmente avrei lodato parecchio questo incontro. I due fanno quello che possono, non manca la spettacolarità dei loro colpi, manca semplicemente l’essere al momento giusto nel posto giusto. Darby chiude con una leglock fatta un po’ male, dopo un bel coffin drop assestato fuori ring.

PANORAMICA RECENSIONE
Qualità dello show
5
Corey
Dal 2006 redattore di Zona Wrestling e autore di rubriche come il Pick The Speak, Wrestling Superstars, The Corey Side, Giro d'Italia tra le fed italiane, Uno sguardo in Italia, Coppa dei Campioni, Indy City Beatdown e tante altre. Studioso del wrestling in tutte le sue sfaccettature.