La scadenza della finestra negoziale esclusiva tra UFC ed ESPN ha aperto una battaglia mediatica che potrebbe rivoluzionare la programmazione di AEW Collision. Con Warner Bros Discovery in lizza per i diritti della promotion di arti marziali miste, lo show del sabato sera potrebbe dover abbandonare la sua collocazione attuale per fare spazio all’ottimizzazione dei contenuti sportivi del network.

La situazione si è intensificata dopo il 15 aprile 2025, quando è scaduto il periodo di negoziazione esclusiva tra UFC e ESPN. L’accordo attuale da 1,5 miliardi di dollari terminerà a fine 2025, lasciando la promotion di Dana White libera di valutare offerte da almeno quattro major dell’intrattenimento.

Quattro colossi in corsa per i diritti UFC

ESPN mantiene la posizione di favorita nonostante la scadenza della finestra esclusiva. Il presidente Jimmy Pitaro ha dichiarato di non essere “iperconcentrato” sulla scadenza e che la rete “resta interessata a trovare una soluzione” con UFC. Tuttavia, la promotion sta valutando una divisione dei diritti su più piattaforme per massimizzare i ricavi.

Netflix emerge come il principale sfidante, forte del recente accordo decennale da 5 miliardi con la WWE, compagnia sorella di UFC sotto TKO Group Holdings. Gli esperti del settore identificano la piattaforma streaming come la scelta preferita per la nuova casa di UFC, specialmente per gli eventi pay-per-view.

Amazon Prime Video ha espresso pubblicamente il suo interesse attraverso Jay Marine, responsabile globale degli sport, che ha definito UFC una “storia di successo incredibile” con una “fanbase incredibilmente appassionata”. La piattaforma punta particolarmente al business dei pay-per-view.

Warner Bros Discovery rappresenta la variabile imprevista della trattativa. Con canali lineari come TNT e TBS e la piattaforma streaming Max, WBD offre versatilità distributiva e cerca aggressivamente contenuti sportivi di alto profilo. In Italia Discovery Plus trasmette effettivamente l’UFC sui canali Eurosport.

L’effetto domino su AEW dopo la perdita NBA

Per capire il potenziale effetto di queste dinamiche sulle contrattazioni, basti pensare a quanto accaduto con l’NBA. La perdita dei diritti NBA da parte di Warner Bros Discovery ha reso la ricerca di contenuti sportivi premium una priorità assoluta. Il network ha concluso la sua relazione quarantennale con il basket professionistico americano dopo che Disney, NBCUniversal e Amazon si sono aggiudicate i diritti per 77 miliardi di dollari. Questo ha aperto le porte alla AEW che ha rappresentato l’alternativa a buon mercato per i tanto desiderati contenuti sportivi premium, di cui il wrestling fa parte anche se in proporzioni ridotte.

AEW Collision attualmente occupa la fascia del sabato sera dalle 20 alle 22 su TNT, simulcast su Max dal gennaio 2025. Lo show rappresenta il secondo programma principale della federazione dopo Dynamite del mercoledì e si colloca regolarmente tra i primi cinque programmi della sua fascia oraria nel target adulti 18-49.

Se WBD dovesse assicurarsi i diritti UFC, Collision sarebbe probabilmente costretto a lasciare il sabato sera. La programmazione di eventi UFC richiederebbe infatti la fascia oraria premium per massimizzare l’audience e giustificare l’investimento economico.

La soluzione del giovedì per ottimizzare la produzione

L’ipotesi più probabile vedrebbe Collision spostarsi al giovedì sera, creando un blocco di registrazioni back-to-back con Dynamite. Questa soluzione ottimizzerebbe i costi di produzione e la logistica per AEW, che ha già dimostrato flessibilità negli orari di programmazione durante conflitti con eventi NBA e March Madness. Qiesta settimana Dynamite e Collision formeranno un inedito maxi-blocco da 4 ore di mercoledì sera.

Tony Khan, CEO della AEW, ha recentemente rinnovato l’accordo con WBD per una cifra media di 185 milioni di dollari annui nei primi tre anni, più del doppio del contratto precedente. Il deal include la simulcast su Max e tariffe scontate per i pay-per-view sulla piattaforma streaming.

Il nuovo accordo AEW-WBD prevede “opportunità per programmazione aggiuntiva attraverso piattaforme lineari e digitali”, suggerendo margini di manovra per adattamenti futuri della griglia.

I numeri in gioco nella battaglia per UFC

UFC punta a superare il miliardo di dollari annui per il nuovo pacchetto di diritti, più del doppio dell’accordo attuale con ESPN. L’obiettivo riflette i ricavi record del 2024, pari a 1,406 miliardi di dollari, e il successo dell’accordo WWE-Netflix come nuovo benchmark di mercato.

La promotion di Dana White ha registrato performance finanziarie eccezionali che giustificano l’ambizioso target economico. Ari Emanuel, CEO di TKO, ha sottolineato la forte posizione negoziale con “sei acquirenti nel mercato” rispetto alle precedenti trattative. L’accordo ESPN-UFC da 1,5 miliardi di dollari scade il 31 dicembre 2025, con annunci sui nuovi partner attesi entro maggio-giugno 2025.

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