Buongiorno amici di Zona Wrestling e benvenuti in questa nuova review. Siamo in casa AEW e ci prepariamo a rianalizzare quanto accaduto a Double Or Nothing in quel di Glendale, Arizona, per un PPV storico. Storico perchè 6 anni fa nello stesso evento, inizio l’avventura della AEW. Siamo qui e siamo pronti ad assistere ad una nuova edizione di DoN che vista la card promette spettacolo assicurato. Ma sarà andata le realmente così? Andiamo a scoprirlo insieme, io sono Umberto e con la promessa di leggervi tutti, quindi, non mi resta che augurarvi buona lettura e sono curioso di sapere le vostre opinioni e soprattutto i vostri voti e pareri nei commenti.

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ZERO HOUR

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TAG TEAM

Anna Jay & Harley Cameron vs “The Megasus” Megan Bayne & Penelope Ford (12:35)

Partiamo subito con questo tag team che comunque sia, nonostante il posizionamento ovvio nella Zero Hour, si è comunque preso un minutaggio importante, sopra anche se di poco la decina di minuti. Ovviamente il lottato è intervallato da spot comedy ma comunque coerenti se pensiamo ad Harley Cameron e questo è stato un plus per la contesa. A vincere sono state Harley e Anna e direi che è anche più che giusto così. Winners: Anna Jay & Harley Cameron 6.5 out of 10 stars (6,5 / 10)

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TAG TEAM

Bandido, AR Fox & Los Titanes Del Aire (Hologram & Komander) vs Don Callis Family’s RPG Vice & CRU (13:18)

Il secondo e ultimo match del pre-show mi ha divertito meno rispetto al tag femminile e suonava molto di più come riempitivo che altro. In più il fatto di essere un match a 8 uomini non aiuta molto e non tutte le azioni sono così fluide come dovrebbero. Comunque sia non un brutto incontro che raggiunge la sufficienza tranquillamente. Winners: Bandido, AR Fox & Los Titanes Del Aire 6 out of 10 stars (6 / 10)


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MAIN SHOW

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ONE ON ONE MATCH

AEW TBS Champion Mercedes Moné vs Jamie Hayter in the Owen Hart Foundation Women’s Tournament Finals (21:10)

Vuoi aprire alla grande Double Or Nothing 2025? E per farlo scegli come opener questo match? Beh, che dire scelta più azzeccata non si poteva fare! In fase di preview lo avevo detto, questo match sarebbe potuto essere un gran match e così è stato. Mercedes a livello personale e soprattutto comportamentale non è propriamente la persona più facile con la quale andare d’accordo, i suoi atteggiamenti da prima donna sono noti e le antipatie nei suoi confronti anche. Ma dobbiamo essere tremendamente onesti con noi stessi, piaccia o non piaccia all’interno del quadrato non delude mai ed è una delle migliori al mondo. Un plauso va ovviamente anche a Jamie validissima e tostissima avversaria che avrebbe eccome meritato la vittoria, ma l’incertezza delle finali è stato quel qualcosa in più in entrambi i match come vedremo anche più avanti. Con astuzia è la CEO a vincere e a volare ad All In per il titolo…”Timeless” Toni Storm è in pericolo? Quando si tratta della Monè, una sua vittoria titolata è sempre un’opzione. Winner and New #1 Contender’s for the AEW Women’s Championship: Mercedes Monè 8.5 out of 10 stars (8,5 / 10)

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TAG TEAM

FTR(w/Stokely) vs Daniel Garcia & Nigel McGuinness (w/Matt Menard) (23:11)

Serviva allentare un attimo il ritmo e far riprendere il fiato al pubblico dopo l’opener e questo tag team match ha quasi assolto completamente il suo compito. Quasi, perchè se da un lato il lottato per lunghi tratti non è stato male, il lunghissimo minutaggio ha fatto pesare il match più del dovuto e più di 20 minuti per questo match sono davvero tanti. Rivedere McGuinness lottare è sempre un piacere e a livello di storia ho trovato anche giusto che fosse lui quello a subire di più l’offensiva dei cattivi. Vittoria che va agli FTR inevitabilmente e mi aspettavo qualcuno che tronasse a fronteggiarli, ma niente. Winners: FTR 6 out of 10 stars (6 / 10)

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ONE ON ONE

Ricochet vs Mark Briscoe in a Stretcher Match (16:11)

Se pensavamo che ci bastasse l’Anarchy In The Arena per vedere qualcosa di pazzo, divertente e altamente caotico ci sbagliavamo di grosso. Perchè Ricochet e Mark Briscoe decidono bene di dare libertà a tutta la loro fantasia e a tutta la loro pazzia, non che su Briscoe ci fossero poi dei dubbi. Oggetti a profusione, spot e voli spettacolari che forma un mix perfetto. Poco più di un quarto d’ora che vola e che alla fine vede trionfare Ricochet. Winner: Ricochet 7.5 out of 10 stars (7,5 / 10)

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TAG TEAM

The Hurt Syndicate (c) (w/MVP & MJF) vs ROH World Tag Team Champions Dustin Rhodes & Sammy Guevara for the AEW World Tag Team Championship (12:38)

Più che sull’incontro in sè che è stato ben combattuto e ampiamente sufficiente, il focus principale è stato su Bobby Lashley ed MJF. Sì, perchè se da una parte i campioni non sono mai stati realmente messi in discussione, il rapporto fra MJF e l’All Mighty sì. O meglio, così ci hanno fatto credere dato che il loro era tutto un siparietto e i loro dissapori in realtà sono sbocciati in amicizia e aiuto. Winners and Still AEW World Tag Team Champion: The Hurt Syndicate 6.5 out of 10 stars (6,5 / 10)

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ONE ON ONE

Kazuchika Okada(c) vs “Speedball” Mike Bailey for the AEW Continental Championship (16:02)

Se tutte le sfide che l’AEW propone all’ultimo minuto fossero così allora non ci si lamenterebbe mai. Vero, anche in questo caso l’onestà deve prendere il sopravvento e ci deve far ammettere che il regno di Okada ormai non sta dicendo nulla e si attende solamente la sfida contro Kenny Omega. Ma sulla qualità dei match? Beh su questo non possiamo di certo lamentarci e la sfida contro Mike Bailey ne è l’ennesima dimostrazione. Bailey ci ha abituato a certe prestazioni e qui a Double Or Nothing seppur mai si potesse pensare ad una sua vittoria ha messo in tremenda difficoltà Okada in un match da rivedere assolutamente. Preferisco a questo, seppur di poco l’opener e il main event ma, anche questo come detto è da recuperare assolutamente. Winner and Still AEW Continental Champion: Kazuchika Okada 8 out of 10 stars (8 / 10)

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ONE ON ONE

“Timeless” Toni Storm(c)(w/Luther) vs Mina Shirakawa for the AEW Women’s World Championship (15:52)

Le due amiche-nemiche si conoscono ormai alla perfezione soprattutto se contiamo tutte le volte che si sono incrociate nel corso dell’ultimo anno, che sia contro o insieme. E qui a Double Or Nothing mettono in piedi un buonissimo incontro che segue anche una trama ben logica con Mina pronta ad infierire sulle gambe dell’avversaria con la campionessa costretta ad inseguire. Per Mina sono abbastanza sicuro che qualche soddisfazione importante in futuro arriverà mentre Toni penso stia andando incontro ad un ostacolo molto grosso da abbattere, ovvero Mercedes Monè. Winner and Still AEW Women’s World Champion: “Timeless” Toni Storm 7 out of 10 stars (7 / 10)

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TAG TEAM

AEW World Trios Champions Samoa Joe, Powerhouse Hobbs & “The Wrestler” Katsuyori Shibata, Kenny Omega, Willow Nightingale & Swerve Strickland vs The Death Riders & The Young Bucks in an Anarchy in the Arena Match (35:19)

Per quanto decisamente caotica e dispersiva, questa stipulazione è una delle migliori in casa AEW. Ogni anno a Double Or Nothing ci ritroviamo qui a parlare di un Anarchy In The Arena e ogni anno, fortunatamente, siamo qui ad elogiarne la riuscita. Anche questo match risulta essere decisamente divertente e pazzo al punto giusto; in fase di preview avevo detto che sarebbe stato difficile inventarsi qualcosa di nuovo ma sapete, va bene così. Infatti perchè inventarsi qualcosa di nuovo quando puoi andare sui “cavalli di battaglia” degli atleti. I Bucks ormai sono gli assoluti protagonisti della stipulazione, Swerve e la sua immancabile spillatrice e poi Mox che è sempre pronto a bump e spot fuori di testa. Tutti ma veramente tutti hanno brillato e anche Marina e Willow hanno avuto i loro momenti ed è bello vedere che in una stipulazione del genere anche le donne, contrapposte a uomini, possono eccome dire la loro. La vittoria va ai face, in maniera ovviamente non troppo convenzionale con lo Swerve Stomp puntinato. Ma che bel casino! Winners: AEW World Trios Champions Samoa Joe, Powerhouse Hobbs & “The Wrestler” Katsuyori Shibata, Kenny Omega, Willow Nightingale & Swerve Strickland 9 out of 10 stars (9 / 10)

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TRIOS MATCH

Paragon vs Kyle Fletcher, Konosuke Takeshita & Josh Alexander (12:48)

Intermezzo doveroso fra l’Anarchy In The Arena e il main event che uno dopo l’altro chissà che effetto avrebbero avuto. Comunque, nel mezzo ci si becca questo Trios che sa tanto di puntata settimanale e vista la posizione nella card non che i 6 si impegnino poi più di tanto, ma svolgono il compitino. A vincere è la Don Callis Family e ora penso che uno dei 3 membri in questione punterà ad Adam Cole e al suo TNT Championship, sperando che questo qualcuno sia Kyle Fletcher. Winners: Kyle Fletcher, Konosuke Takeshita & Josh Alexander 6 out of 10 stars (6 / 10)

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ONE ON ONE

“Hangman” Adam Page vs Will Ospreay in the Owen Hart Foundation Men’s Tournament Finals (36:59)

Il main event del PPV è puro spettacolo! Sì inizio così, perchè sia Page che Ospreay non portano sul quadrato solo le loro grandi abilità in ring ma anche tanto e ottimo storytelling. Per i due la vittoria significa molto di più che una “semplice” chance al titolo di Moxley, ma significa rinascita per Page e ascesa per Ospreay e queste due filosofie a confronto regalano uno spettacolo coi fiocchi. Una finale al cardiopalma dove entrambi esattamente come la controparte femminile avevano le loro validissime ragioni per vincere, ma soprattutto in questo caso dopo quasi 40 minuti di adrenalina a spuntarla è “Hangman” che mette in saccoccia una vittoria non importante ma molto molto di più e anche lui stesso sembra saperlo dato gli sguardi dei due a fine match. Ad All In Texas, a casa sua, Page ha la grande opportunità di consacrarsi al top della federazione una volta per tutte e spero vivamente per lui che ci riesca! Per Ospreay non tutto è perduto e anche lui arriverà al titolo che è effettivamente ad ora l’unica cosa che gli manca per la definitiva ascesa nell’oilimpo. Comunque consiglio spassionato, recuperatevi questo match assolutamente! Winner and New #1 Contender’s for the AEW World Championship: “Hangman” Adam Page 10 out of 10 stars (10 / 10)

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LIVE EVENT

Double Or Nothing non delude le aspettative e si dimostra un solido show, un PPV divertente da seguire e ricco di match mozzafiato, anche se ovviamente non mancano match meno appetibili e meno coinvolgenti ma è normalissimo. Che l’AEW in PPV non sbaglia quasi mai è risaputo, ma questo Double Or Nothing ha veramente poche sbavature e in un’economia generale apre tanti scenari interessanti per il futuro. Tornando allo show, ovviamente promosso e molto più che sufficiente, da vedere come detto gli sviluppi da qui in avanti. 8 out of 10 stars (8 / 10)

 

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Umberto Migliaro
Sono un giovane ragazzo che studia economia all'università e che segue la WWE fin da piccolo, grazie al famoso "boom" in Italia grazie a SmackDown su Italia 1. Ovviamente inutile direi che i miei eroi sono John Cena, Edge, Randy Orton ecc..essendo cresciuto con loro. Guardo anche la AEW con interesse. La cosa divertente è che tempo fa passavo ore su ZW a leggere articoli e ora ci scrivo.