Durante l’episodio del 4 febbraio 2026 di AEW Dynamite, il pubblico di Las Vegas ha sorpreso tutti con un coro a sfondo politico. Bryce Remsburg ha poi ammesso di aver ritardato l’inizio del match di proposito.
Il coro inaspettato prima del main event
L’episodio di AEW Dynamite del 4 febbraio 2026 avrebbe dovuto concludersi con il main event tra MJF e Brody King. Invece, nei secondi precedenti al suono della campana, il pubblico di Las Vegas è esploso in un coro ben udibile: “F*** ICE”.
Il coro è arrivato dal nulla, apparentemente senza alcun collegamento con i due wrestler o con le storyline in corso nella AEW. Nonostante la mancanza di contesto, era forte e prolungato. La produzione non ha tagliato l’audio né ha cercato di coprirlo, e lo stesso MJF è apparso visibilmente spiazzato, con un’espressione confusa sul ring.
Il coro faceva riferimento all’ICE (Immigration and Customs Enforcement), l’agenzia governativa statunitense per l’immigrazione, finita al centro delle cronache nazionali per alcune morti avvenute durante operazioni di arresto. Questo potrebbe aver alimentato la reazione del pubblico, anche se non aveva nulla a che fare con la AEW in sé.
Bryce Remsburg ammette: “Ho aspettato apposta”
A distanza di poco, il referee Bryce Remsburg ha rotto il silenzio con un post su Twitter/X in cui ha praticamente confermato quello che molti sospettavano: ha aspettato di proposito a suonare la campana per dare più spazio al coro.
“Sembra che il referee abbia aspettato a suonare la campana per far risuonare meglio queste voci? Oh no. Ops”, ha scritto con tono ironico.
Non si è trattato quindi di un referee colto alla sprovvista, ma di una scelta consapevole. Bryce Remsburg non si è limitato a lasciar correre il coro durante la diretta televisiva: ha concesso al pubblico tempo extra perché le loro voci fossero ascoltate prima dell’inizio del match. E a giudicare dal suo post, non sembra intenzionato a fare marcia indietro.








