La resa del campione arriva dopo l’intervento di Danielson e Darby Allin

Adam Page ha conquistato il titolo mondiale AEW costringendo Jon Moxley alla resa in un match che passerà alla storia come uno dei più violenti mai disputati ad All In. Il campione ha battuto la mano sul ring dopo essere stato soffocato con una catena, concludendo in modo degno una serata di pura brutalità.

La vittoria di Page è stata possibile grazie all’intervento decisivo di Bryan Danielson, apparso con la maschera del luchador Blue Panther, e Darby Allin, sceso dall’architrave dell’arena dopo aver promesso in un video di “togliere tutto a Moxley”.

Un letto di chiodi e vetri rotti: le armi estreme del match

Il livello di violenza ha raggiunto vette raramente viste nel wrestling moderno. Forchette, filo spinato avvolto attorno alle teste, sedie rivestite di barbed wire e perfino un letto di chiodi sono stati utilizzati durante l’incontro. Page è stato trascinato attraverso vetri rotti mentre sanguinava copiosamente, mentre Marina Shafir è arrivata a mordere le sue ferite aperte.

Moxley non si è risparmiato, martellando il challenger con ripetute piledrivers e colpi di sedia. Ma Page ha risposto colpo su colpo, eseguendo un’Angel’s Wings direttamente sui vetri e mandando Shafir attraverso diversi tavoli con una devastante Death Valley Driver.

L’esercito di Moxley contro alleanze inaspettate

I Death Riders hanno tentato ripetutamente di garantire la vittoria al loro leader. Wheeler Yuta, Claudio Castagnoli e Gabe Kidd sono intervenuti per attaccare Page, mentre Will Ospreay – che aveva provato ad aiutare – è finito su una barella dopo un colpo di sedia alla gola.

La svolta è arrivata quando Danielson ha neutralizzato Yuta con un Busaiku Knee e messo fuori gioco Castagnoli e Kidd. Nel frattempo, Prince Nana ammanettava Marina Shafir e Swerve Strickland si univa alla mischia per supportare Page. Anche gli Young Bucks hanno tentato un’interferenza, ma senza successo. L’intervento di Strickland è molto significativo considerando quanto odio c’è stato tra i due, con una rivalità che è stata acclamata dal pubblico.

Il momento decisivo: Darby dall’alto, Page dal basso

Mentre Darby Allin fissava intensamente Moxley dopo essere sceso dalle travi, Page colpiva il campione con una Buckshot Lariat. Darby completava l’opera con una Coffin Drop sui Death Riders rimasti.

Nel finale, con Moxley sbattuto sul letto di chiodi, Page ha avvolto una catena attorno al collo del campione. La pressione è diventata insostenibile e Moxley non ha avuto altra scelta che battere la mano, consegnando il titolo mondiale al suo avversario dopo una guerra che ha lasciato cicatrici su tutti i partecipanti.

Aiutaci a portarti più wrestling

Bastano 5 secondi: scegli Zona Wrestling come fonte preferita su Google e seguici su Google News.

Scegli Zona Wrestling come fonte preferita Apre le preferenze Google · 1 click
Seguici su Google News Apre Google News in una nuova scheda

Gratis · Nessuna registrazione · Puoi annullare quando vuoi