Temporaneamente, le strade di Jimmy Havoc e della All Elite Wrestling si dividono una seconda volta. Dopo le accuse pervenute nei confronti del britannico, secondo le quali sarebbe stato protagonista di episodi molesti a seguito di una serie di ubriacature, la compagnia ha deciso di consigliargli l’ingresso in un centro di riabilitazione. A questo punto, la storyline dei Superbad Death Squad è ufficialmente conclusa dopo poche settimane.

La decisione della AEW avviene anche dopo che diversi mesi fa, Havoc si era reso protagonista di un alterco col commentatore Excalibur. Al termine di un party organizzato dalla compagnia, in preda ai fumi dell’alcol, il britannico ha iniziato dal nulla a provocare il proprietario della PWG per farci a botte. Vedendosi rifiutato il motivo del contendere, ha iniziato a lanciare bicchieri nei confronti del suo avversario prima di saltargli addosso gridandogli che l’avrebbe ammazzato.

L’intervento di Tony Khan e di alcuni membri del roster aveva scongiurato conseguenze peggiori. Dopo di che, Havoc era rimasto fermo qualche mese prima di tornare all’inizio dell’anno a lottare a Dark in un feud contro Mr. Luther. Negli ultimi mesi però il vizio di bere non sarebbe calato e questo basta, assieme alle accuse uscite ieri, per fermarlo un po’ e garantirgli il giusto supporto.

FONTERingsidenews
Giornalista professionista ed esperto di comunicazione, dal dicembre del 2006 è redattore di Zona Wrestling. Negli anni è stato autore di rubriche di successo come il Pick The Speak, Wrestling Superstars, The Corey Side, Giro d'Italia tra le fed italiane, Uno sguardo in Italia, Coppa dei Campioni, Indy City Beatdown e tante altre. Il primo giornalista in Italia ad aver parlato diffusamente di TNA ed AEW su un sito italiano di wrestling.