Dopo la vittoria, il leader dei Death Riders viene confrontato da Shelton Benjamin e MVP, che sembrano avere nel mirino il titolo continentale
Moxley supera la prova Alexander
Jon Moxley ha difeso con successo il suo status di AEW Continental Champion sconfiggendo Josh Alexander nel Championship Eliminator Match andato in scena a Dynamite: New Year’s Smash. Se Alexander avesse vinto o fosse riuscito a resistere per i 20 minuti previsti dal limite di tempo, avrebbe ottenuto un’opportunità titolata contro il campione continentale.
Moxley aveva conquistato il titolo appena pochi giorni prima a Worlds End, battendo Kazuchika Okada nella finale del Continental Classic.
Alexander mette a dura prova la gamba di Moxley
Il Walking Weapon ha costruito la sua strategia attorno alla gamba del campione, lavorandola per tutto il match. Tra i momenti chiave, Alexander ha bloccato la gamba di Moxley nel ring post con una Figure Four finché l’arbitro non è intervenuto, per poi colpire con una diving knee drop sull’arto già martoriato.
Nel finale, Moxley ha attaccato dall’angolo con una Lariat, ma Alexander ha risposto tornando ad attaccare la gamba. Il leader dei Death Riders ha applicato il Bulldog Choke, ma lo sfidante è riuscito a liberarsi. Moxley ha però ricatturato la presa con una serie di gomitate martellanti e questa volta Alexander non ce l’ha fatta: è svenuto nella presa, costringendo l’arbitro a fermare il match.
Shelton Benjamin e MVP mettono gli occhi sul titolo
Subito dopo la vittoria, sul palco sono apparsi Shelton Benjamin e MVP. Benjamin ha fatto capire chiaramente di avere nel mirino il Continental Championship, scambiando uno sguardo intenso con il campione. Moxley, visibilmente provato e zoppicante per i danni subiti alla gamba, ha preso atto della sfida prima di allontanarsi attraverso il pubblico.
Nel segmento backstage dei Death Riders andato in onda più tardi nella serata, Moxley ha accettato apertamente la sfida della Hurt Syndicate, lasciando intendere che lo scontro tra le due fazioni potrebbe concretizzarsi nel 2026.








