L’arrivo a sorpresa di Kidd e la sfida per un Anarchy in the Arena a Double or Nothing

L’edizione del 14 maggio di AEW Dynamite: Beach Break si è conclusa con un intenso match in gabbia d’acciaio, dove Jon Moxley ha difeso con successo il titolo mondiale AEW contro Samoa Joe grazie a un intervento esterno inaspettato.

L’intervento decisivo di Gabe Kidd

Nel momento cruciale dell’incontro, quando tutto sembrava volgere a favore di Samoa Joe, un uomo incappucciato è apparso a bordo ring: si trattava di Gabe Kidd, wrestler della NJPW e membro dei Bullet Club War Dogs. Kidd ha fatto scivolare una valigetta all’interno della gabbia, che Moxley ha prontamente utilizzato per colpire Joe in faccia e conquistare così la vittoria, mantenendo il titolo mondiale AEW.

Nonostante il pubblico di Chicago fosse chiaramente dalla parte dello sfidante, e nonostante Moxley fosse visibilmente sanguinante durante buona parte dell’incontro, il campione è riuscito a mantenere la cintura grazie a questo intervento esterno inaspettato.

Caos post-match e formazione di nuove alleanze

Dopo il match, la situazione è rapidamente degenerata in un caos totale. I Young Bucks sono scesi sul ring per celebrare con Moxley e Kidd, quando Kenny Omega ha tentato di intervenire. Tuttavia, Kazuchika Okada ha attaccato Omega alle spalle, gettandolo sul ring.

In quel momento, i Bucks hanno fatto abbassare nuovamente la gabbia, intrappolando sia Omega che Joe all’interno con Moxley, Kidd, Claudio Castagnoli, Wheeler Yuta e Marina Shafir. Il pestaggio è iniziato immediatamente, ma è stato interrotto dall’arrivo di Swerve Strickland.

La sfida di Swerve Strickland

Swerve è salito fino in cima alla gabbia e si è tuffato su tutti i presenti nel ring con un impressionante volo. La gabbia è stata rapidamente rialzata, permettendo ai Death Riders e agli Elite di battere in ritirata.

Rimasto sul ring circondato da Willow Nightingale, Powerhouse Hobbs, Kenny Omega e Samoa Joe, Swerve Strickland ha concluso lo show lanciando una sfida per un match “Anarchy in the Arena” a Double or Nothing.

Sebbene i partecipanti ufficiali non siano stati ancora annunciati, il segmento ha visto da una parte Jon Moxley, Claudio Castagnoli, gli Young Bucks, Wheeler Yuta, Marina Shafir, Kazuchika Okada e Gabe Kidd, mentre dall’altra Powerhouse Hobbs, Samoa Joe, Kenny Omega, Willow Nightingale, Mike Bailey e lo stesso Swerve Strickland.

Un’alleanza inaspettata

La presenza di Gabe Kidd al fianco di Jon Moxley rappresenta un’evoluzione sorprendente negli equilibri di potere in AEW. Kidd, membro dei Bullet Club War Dogs nella NJPW, aveva combattuto contro i Young Bucks e Gallows & Anderson appena la scorsa settimana nello show Resurgence della federazione giapponese in California, in un confronto tra War Dogs e l’originale Bullet Club.

Questa nuova alleanza tra Jon Moxley, i Death Riders, Gabe Kidd e i Young Bucks contro la squadra guidata da Swerve Strickland promette di rendere Double or Nothing uno degli eventi più caotici e imprevedibili nella storia recente della AEW.

Double or Nothing sempre più ricco

Con l’aggiunta di questo Anarchy in the Arena, la card di AEW Double or Nothing continua ad arricchirsi. L’evento, in programma domenica 25 maggio alla Desert Diamond Arena di Glendale, Arizona, si sta definendo in modo sempre più chiaro, con le finali del torneo Owen Hart Foundation e al match per il titolo mondiale femminile tra Toni Storm e Mina Shirakawa.

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