Il titolo era in palio ad AEW Revolution in un incontro senza limite di tempo di 20 minuti solitamente previsto, e ha visto entrambi i lottatori spingersi ben oltre quanto qualsiasi altro avversario avesse mai fatto in precedenza.
Takeshita era pieno di ferite, Jon Moxley è diventato il primo uomo a liberarsi dalla Raging Fire, seguito da Takeshita che si è liberato da una Death Rider e poi anche da una Avalanche Paradigm Shift. Ma tutto ciò è accaduto dopo 20 minuti, e Moxley è riuscito a intrappolare lo stanco Takeshita in una rear choke.
Takeshita ha cercato di raggiungere le corde, ma era troppo esausto per andare oltre, svenendo nella presa e assicurando la vittoria a Moxley. Questo ha anche eliminato l’asterisco che Takeshita aveva rappresentato fino a quel momento per il regno di Moxley.
Terminato l’incontro però Will Ospreay ha fatto il suo ritorno, cogliendo l’occasione per vendicarsi di Jon Moxley e dei Death Riders dopo la difesa del Continental Championship da parte di Moxley.
Dopo il termine del match le luci che si sono spente mentre Moxley e i suoi alleati lasciavano il ring. È stato trasmesso un video che annunciava il ritorno di Ospreay, lasciando Moxley perplesso, almeno fino al suo ingresso ufficiale. Ospreay ha infierito su Daniel Garcia, Wheeler Yuta e PAC, ma Moxley è riuscito a fuggire illeso, lasciando Ospreay trionfante sul ring prima che la serata proseguisse.
Sebbene sembri che ora sia stato dichiarato idoneo a combattere, Ospreay era fuori dai giochi da agosto, con il suo ultimo match disputato a AEW x NJPW Forbidden Door. In quello show, Ospreay ha partecipato a un Lights Out Steel Cage match ricco di star, e già prima dell’incontro erano emerse voci su un suo infortunio al collo. Decise comunque di disputare l’incontro, e poi trascorse gli ultimi sei mesi e oltre a riabilitarsi dopo un presunto intervento chirurgico.
La AEW aveva trasmesso video promozionali per annunciare il ritorno di Ospreay nelle ultime settimane, quindi la sua apparizione di stasera era attesa.








