Kenny Omega e Kazuchika Okada hanno regalato un altro capolavoro sul ring durante AEW All In: Texas, con in palio sia il titolo AEW International che quello Continental per incoronare il primo campione unificato della storia.
Mentre i fan erano completamente assorbiti dall’intensità dell’incontro, dietro le quinte cresceva la preoccupazione per le condizioni fisiche di Omega, già prima del match e ancor di più dopo.
Dopo una battaglia durata 30 minuti, molti hanno temuto il peggio vedendo Omega subire una serie di colpi durissimi, tra cui una brutale Tombstone Piledriver con torsione e una devastante Full Nelson Suplex dalla terza corda. Tuttavia, secondo quanto riportato da Sean Ross Sapp di Fightful, Omega è riuscito a superare l’incontro epico senza riportare danni gravi.
Match storico e finale caotico: Come sta davvero Kenny Omega dopo All In
Durante un episodio di domande e risposte su Fightful Select, Sapp ha risposto alle preoccupazioni dei fan riguardo lo stato di salute di Omega dopo il match: “C’erano molte voci su Kenny e sul fatto che fosse in condizione di affrontare Okada. Com’è andata dopo l’incontro? E come sta il roster in generale dopo lo show? Alcuni lottatori sono acciaccati e qualcuno dovrà restare fermo per un po’, ma non ho sentito parlare di infortuni davvero gravi.”
Sapp ha precisato che, sebbene alcuni wrestler dovranno probabilmente saltare qualche data per problemi minori, non ci sono segnali di infortuni seri o a lungo termine tra i membri del roster AEW dopo All In: Texas. Tra questi anche Omega, la cui partecipazione all’evento era stata incerta fino all’ultimo.
Kenny Omega “sopravvive” a Okada
L’aggiornamento è particolarmente rassicurante, considerando che il match ha visto Omega resistere a “The Rainmaker” e persino a un’interferenza esterna da parte di Don Callis, che ha tirato fuori l’arbitro proprio mentre Omega sembrava aver vinto. Il finale caotico ha permesso a Okada di uscire con il titolo unificato, ma ha lasciato i fan altrettanto preoccupati per l’integrità fisica di Omega quanto per l’esito dell’incontro.
Nonostante sia uscito visibilmente provato, la buona notizia è che Kenny Omega dovrebbe riprendersi senza problemi.








