L’attacco brutale durante Dynamite suggella la sfida per il prossimo PPV

Bobby Lashley e Shelton Benjamin hanno accettato la sfida di “Speedball” Mike Bailey e Kevin Knight per i titoli di coppia della AEW, ma solo dopo averli decimati con un attacco brutale nell’episodio di mercoledì di Dynamite. Il match titolato è ora ufficialmente in programma per AEW All In: Texas il mese prossimo, aggiungendo un altro incontro di prestigio alla card dell’evento.

La sfida lanciata dopo la vittoria su Ricochet e AR Fox

Bailey e Knight, che competono come tag team sotto il nome di JetSpeed, hanno guadagnato l’opportunità titolata dopo aver sconfitto Ricochet e AR Fox durante la puntata di Dynamite. Subito dopo la vittoria, i due hanno lanciato la sfida ai campioni dell’Hurt Syndicate.

La risposta dei campioni non si è fatta attendere, ma è arrivata nella forma più violenta possibile. Lashley e Benjamin, accompagnati da MVP e MJF, hanno attaccato alle spalle i futuri sfidanti, culminando l’aggressione con una chokeslam devastante: Benjamin ha posizionato Knight su un tavolo mentre Lashley ha eseguito la mossa su Bailey, facendolo schiantare sul compagno e spezzando il tavolo a metà.

Le parole di MVP e l’accettazione condizionata

Dopo la devastazione, MVP ha preso il microfono dichiarando sarcasticamente: “Accetteremo la sfida… se riusciranno ancora a camminare”.

Knight e Bailey avevano già i campioni nel mirino da diverse settimane. Il team aveva affrontato l’Hurt Syndicate durante Summer Blockbuster, dove insieme a Mascara Dorada erano stati sconfitti da Lashley, Benjamin ed MJF.

Nonostante quella battuta d’arresto, JetSpeed è riuscita a costruire una serie positiva di due vittorie consecutive che li ha portati a guadagnarsi questa opportunità titolata.

Il dominio di The Hurt Syndicate nella divisione tag team

Lashley e Benjamin sono stati una forza inarrestabile da quando sono entrati nel roster della AEW. Dopo aver conquistato i titoli a fine gennaio, i due hanno difeso con successo le cinture in cinque occasioni. La loro ultima difesa titolata risale a Double or Nothing di maggio, quando hanno sconfitto i Sons of Texas. Certamente non tutte le difese sono state impegnative per i due ex WWE, che ad All In dovranno affrontare un team nuovo ma composto da due atleti di grandissimo spessore.

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