Toni Storm aveva qualcosa da dire, ma Megan Bayne aveva qualcosa da dimostrare.

La puntata di AEW Collision del 29 marzo si è aperta con la AEW Women’s World Champion, “Timeless” Toni Storm, che ha chiesto a gran voce che Megan Bayne si facesse avanti. Quello che ha ottenuto, invece, è stato un brutale pestaggio che l’ha lasciata al tappeto e umiliata davanti a un pubblico sconvolto.

Storm, sotto il riflettore come se fosse su un palco di Broadway, ha esordito dicendo: “Sono imbarazzata, ferita e umiliata per essere stata schienata così facilmente da Bayne a Dynamite.” Ha ammesso di non riuscire a smettere di ripensare a quel momento nella sua stanza d’hotel e addirittura di essersi “sbattuta la testa sul lavandino” la mattina successiva, prima di ricordarsi chi fosse. La sua sicurezza sembrava essere tornata, fino a quando, improvvisamente, è svanita.

Prima che Toni Storm potesse approfondire il suo discorso, Penelope Ford ha fatto un ritorno a sorpresa e ha attaccato la campionessa alle spalle. Toni è riuscita rapidamente a respingerla, ma è stato allora che è arrivato il vero danno. Megan Bayne è entrata sul ring come una tempesta, abbattendo la campionessa con una brutale lariat e schiantandola al tappeto con una Fate’s Descent. Mentre Toni Storm si contorceva dal dolore, Megan Bayne si è eretta in piedi, ha afferrato l’AEW Women’s World Title e ha lanciato un messaggio chiaro e senza compromessi: “Inginocchiati.”

Questa rivalità non riguarda più solo la competizione, adesso è personale. E se quello che abbiamo la scorsa notte è un’anticipazione di ciò che accadrà, Megan Bayne non vuole solo vincere a Dynasty. Vuole distruggere Toni Storm.

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