Il futuro streaming a lungo termine della AEW subisce un nuovo, clamoroso colpo di scena.

Paramount ha infatti avviato un’offensiva totale per impedire a Netflix di acquisire gli asset degli studios della Warner Bros Discovery (WBD), un’operazione che potrebbe mettere seriamente a rischio la presenza della AEW su HBO Max.

In una drammatica escalation, il CEO di Paramount, David Ellison, ha diffuso una durissima lettera pubblica agli azionisti di WBD il 12 gennaio 2026, confermando l’intenzione dell’azienda di nominare propri membri nel consiglio di amministrazione, avviare una causa legale e contestare formalmente l’accordo con Netflix. Paramount sta spingendo con un’offerta interamente in contanti da 30 dollari per azione, che, secondo Ellison, sarebbe nettamente superiore al complesso accordo da 82,7 miliardi di dollari proposto da Netflix: “WBD ha fornito motivazioni sempre più creative per evitare una transazione con Paramount,” ha scritto Ellison “ma ciò che non ha mai detto — perché non può — è che l’operazione con Netflix sia finanziariamente superiore alla nostra offerta concreta”.

Paramount vs Netflix: Chi deciderà il futuro della AEW?

Questa notizia è enorme per la AEW. In base all’accordo con Netflix, i contenuti sportivi, inclusa la AEW, verrebbero esclusi da HBO Max. Come già riportato, ciò potrebbe costringere la federazione a finire sulla nuova app TNT Sports, una piattaforma ancora tutta da testare e priva di una base di abbonati consolidata. L’offerta di Paramount, invece, garantirebbe alla AEW la possibilità di mantenere diritti televisivi, pay-per-view e streaming sotto un’unica e più stabile struttura.

Ellison ha chiarito che Paramount non ha alcuna intenzione di fare marcia indietro, annunciando il deposito di una causa presso la Delaware Chancery Court per obbligare WBD a rendere pubblici dettagli finanziari chiave sull’accordo con Netflix. Inoltre, Paramount proporrà modifiche allo statuto societario per bloccare la separazione delle Global Networks di WBD, una mossa interpretata come un tentativo diretto di proteggere TNT, TBS e i programmi AEW da uno spin-off o da una frammentazione strategica: “Abbiamo depositato la causa questa mattina” si legge nella lettera “affinché gli azionisti di WBD abbiano tutte le informazioni necessarie per prendere una decisione consapevole”.

Se l’operazione di Paramount dovesse andare in porto, la strategia mediatica della AEW potrebbe cambiare radicalmente, preservando la sua visibilità su TNT, TBS e su una piattaforma di streaming unificata. L’esito di questa battaglia aziendale potrebbe ridefinire non solo il futuro digitale della AEW, ma l’intero panorama mediatico del pro wrestling.

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