Ieri notte, nel main event di Revolution, il campione Jon Moxley e Adam Copeland si sono affrontati in un match con in palio l’AEW World Title. Durante l’incontro è successo praticamente di tutto con diverse interferenze soprattutto da parte di Wheeler Yuta e Jay White. A un certo punto è entrato in scena Christian che ha deciso di incassare la sua title shot rendendo l’incontro un Triple Threat Match. La sua decisione si è, però, rivelata un fallimento ed è finito per essere sottomesso da Mox.

Le ragioni dietro alle scelte di booking

Durante il “post-Revolution Show”, Sean Ross Sapp di Fightful Select ha parlato del fallito incasso della title shot da parte di Christian. Secondo quanto evidenziato, a inizio settimana la AEW avrebbe informato Christian dei piani creativi in vista di Revolution. L’unico obiettivo del team creativo era quello di chiudere una volta per tutte questa storyline relativa al contratto di Christian e alla fine si è deciso di far fallire l’incasso. A quanto pare nei piani della federazione non c’è mai stata l’intenzione di rendere Christian campione, almeno non ora, e si è pensato solo a chiudere la questione del suo “contratto”.

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