Detroit ospita diversi debutti in questo episodio di Rampage. Il primo è quello di Jim Ross, che è già stato commentare dello show ma in questo caso fa il suo ingresso in maniera diretta; in più avremo una Rumble del tutto nuova, con due ring, due colori a indicarli e una title shot per il titolo ad Interim. Andiamo a vedere cosa è accaduto.

Risultati Rampage:

  • RAMPAGE RUMBLE: Brody King batte Rush, Frankie Kazarian, John Silver, Orange Cassidy, Hangman Page, Konosuke Takeshita, Penta Oscuro, Powerhouse Hobbs, Ricky Starks, Keith Lee, Swerve Strickland, Darby Allin, Dustin Rhodes, The Butcher, The Blade, Max Caster, Tony Nese, Matt Hardy, Dante Martin 3 out of 5 stars (3 / 5)
  • BACKSTAGE: Alex Marvez prova a intervistare Hook sul futuro del suo stint, il ragazzetto risponde che “l’ essenziale è invisibile agli occhi” citando Il Piccolo Principe.
    AEW TAG TEAM TITLE MATCH: Young Bucks (c) battono Yoshi-Hashi & Hiroki Goto 3 out of 5 stars (3 / 5)
  • PROMO: Jon Gresham dice che vuole dimostrare di essere il miglior wrestler tecnico del mondo. Intanto però ricorda che prossima settimana si sfiderà coi Gates Of Agony in un match di coppia.
    SINGLES MATCH: Toni Storm batte Nyla Rose 2.5 out of 5 stars (2,5 / 5)
    Nel post match, la Rose e la Shafir attaccano la Storm. Thunder Rosa interviene a fare piazza pulita.

PANORAMICA RECENSIONE
Qualità della puntata
6
Giornalista professionista ed esperto di comunicazione, dal dicembre del 2006 è redattore di Zona Wrestling. Negli anni è stato autore di rubriche di successo come il Pick The Speak, Wrestling Superstars, The Corey Side, Giro d'Italia tra le fed italiane, Uno sguardo in Italia, Coppa dei Campioni, Indy City Beatdown e tante altre. Il primo giornalista in Italia ad aver parlato diffusamente di TNA ed AEW su un sito italiano di wrestling.
aew-rampage-01-07-2022-rampage-rumblePuntata un po’ anomala con una Rumble particolare, diversa dalle solite. Ha funzionato fino ad un certo punto, anche se la poca distanza per gli ingressi, la regia caotica e il finale di corsa non hanno permesso di godersela appieno. Ma l’idea non è da buttare e Brody King è un buonissimo avversario per Jon Moxley. Carino il match dei Bucks, dimenticabile il main event.