In una notte gelida e carica di tensione come solo Winter Is Coming sa offrire, Samoa Joe e Eddie Kingston si sono affrontati in un match brutale e senza respiro per l’AEW World Championship. Due uomini, due storie, un titolo in palio e un clima da resa dei conti.

Il match si apre con entrambi alla ricerca del primo vantaggio, finché Kingston spinge Joe all’angolo obbligando l’arbitro a intervenire. Joe tenta subito un nuovo clinch, mentre a bordo ring HOOK osserva la scena… almeno finché non viene cacciato dall’arbitro. Tornati al centro del ring, Kingston chiude Joe in una Side Headlock, ma il campione recupera posizione e lo solleva con un Backdrop Suplex, iniziando a martellarvelo con una serie di pugni pesanti.

Kingston si rifugia all’angolo per riprendere fiato, prova a reagire… e ci riesce, sorprendendo Joe con una Cutter che ribalta il ritmo del combattimento. I due si scambiano colpi al centro del ring finché Kingston manda Joe al tappeto. Joe rotola verso le corde, ma Eddie rimane incollato all’azione come un uomo posseduto dal desiderio di diventare campione.

Joe però non molla: si rialza, colpisce duro e ricaccia Kingston all’angolo, schiacciandogli la gola con uno stivale prima di travolgerlo con un Running Boot. Kingston tenta di rimettersi in piedi aggrappandosi alle corde, ma Joe continua a colpirlo finché un nuovo scambio di strike rimette Eddie in carreggiata. Kingston connette due Lariat, ma Joe ribalta tutto con una Powerslam in corsa che vale solo un conto di due.

Il campione porta Kingston in piedi e lo bersaglia con delle ginocchiate alla testa, ma Eddie risponde a suon di Chop finché Joe non lo stende di nuovo. Il samoano prende la rincorsa… ed è Kingston a sorprenderlo con un Exploder Suplex per un conto vicinissimo alla vittoria. Il pubblico esplode in cori per Eddie, che sembra rinvigorito, finché Joe non lo cattura e lo scaraventa a terra con una Fireman Carry Slam.

Joe cerca la chiusura applicando una STF, ma Kingston si libera mordendogli la mano e lo inchioda con una DDT. Il campione rotola fuori dal ring per evitare lo schienamento, ma Eddie lo segue immediatamente riportandolo dentro. Kingston prepara il suo Hurriken, Joe però lo blocca… corre alle corde… e finisce in una Stunner di Kingston!

Eddie tenta un secondo Hurriken, ma questa volta Joe lo intrappola nella Coquina Clutch. Kingston lotta con tutte le sue forze, è a un soffio dal perdere conoscenza… e alla fine è costretto a cedere. L’arbitro chiama la fine del match.

Samoa Joe lascia il ring con il titolo tra le mani, mentre Eddie Kingston rimane al centro del quadrato, distrutto, consapevole che questa potrebbe essere stata davvero l’ultima occasione per diventare campione del mondo.

Dynamite si chiude con l’immagine di un uomo spezzato, ma non piegato.

Aiutaci a portarti più wrestling

Bastano 5 secondi: scegli Zona Wrestling come fonte preferita su Google e seguici su Google News.

Scegli Zona Wrestling come fonte preferita Apre le preferenze Google · 1 click
Seguici su Google News Apre Google News in una nuova scheda

Gratis · Nessuna registrazione · Puoi annullare quando vuoi