Shelton Benjamin ha affrontato il campione continentale Jon Moxley nel match di apertura di AEW Dynamite del 7 gennaio, in un Title Eliminator match per il titolo continentale. Durante il suo ingresso sul ring, accompagnato da MVP, i fan hanno notato che il veterano sembrava avere gli occhi lucidi, quasi commosso.
Sui social in molti hanno pensato che Benjamin stesse trattenendo le lacrime, magari per l’emozione di un match così importante. Il diretto interessato, però, ha voluto mettere le cose in chiaro.
La spiegazione di Shelton: “Non piango, faccio male alla gente”
Dopo lo show, Benjamin ha risposto ai fan su X chiarendo la situazione:
“Grazie per la preoccupazione, vi apprezzo davvero, ma io non mi emoziono: io faccio male alla gente. Prima di entrare in un’arena mi verso dell’acqua sulla testa, e quella tende a colare giù.”
Insomma, niente lacrime: solo acqua.
Un match combattuto fino all’ultimo secondo
Il match tra i due è stato un incontro duro e fisico, durato quasi venti minuti. L’azione si è spostata più volte fuori dal ring, con i due che si sono affrontati anche tra il pubblico e contro le barricate. MVP ha affiancato Benjamin al commento per tutta la durata dell’incontro.
Nel finale, con il tempo limite ormai agli sgoccioli, Benjamin ha applicato un triangle choke su Moxley, ma il campione è riuscito a ribaltare la situazione schienando l’avversario con le spalle al tappeto proprio negli ultimi secondi. Dopo la campanella, Moxley ha offerto la stretta di mano a Benjamin in segno di rispetto, un gesto che il veterano ha accettato.








