La star Mercedes Moné, da quando ha lasciato la WWE, lavora anche per promozioni indipendenti al di fuori della AEW. Ma i suoi ingaggi esterni prevedono condizioni specifiche che i promoters devono accettare.
Secondo un recente rapporto, i dettagli di questi accordi sono stati resi noti e ci sono regole importanti associate.
Deve vincere sempre
Fightful Select fa sapere che quando un promotore indipendente vuole Moné per il proprio evento, deve soddisfare i suoi standard. Secondo quanto riportato, le richieste per le sue apparizioni avrebbero raggiunto i 25.000 dollari, anche se il presidente della AEW, Tony Khan, ha recentemente dichiarato che Moné in realtà non guadagna molto dalla maggior parte di questi ingaggi.
Moné però ha una grande regola per gli incontri indipendenti: non accetta un ingaggio a meno che non vinca, e questa condizione non è negoziabile. Diversi promotori avrebbero confermato la stessa cosa. Quindi, indipendentemente da quanto siano disposti a pagare, loro sanno già che lei uscirà vincitrice prima ancora che suoni la campana.
Come si inserisce la AEW nelle date di Mercedes Moné?
Anche la AEW ha regole rigide in proposito, non vuole che lei subisca sconfitte al di fuori della compagnia, a meno che non abbia prima perso in un loro programma. Secondo la stessa fonte infatti, la AEW non accetterebbe che lei perdesse altrove.
Ciò significa che se mai subisse una sconfitta, sarebbe soltanto perché ha già perso precedentemente in AEW.
La promotion sta proteggendo il suo personaggio, non permettendo che siano le compagnie indipendenti a interrompere le sue scie di vittorie.
L’indie tour di Moné non è solo una questione di collezionare titoli: è un piano d’affari dove tutto è pianificato prima che salga sul ring. Ogni vittoria è già garantita mentre la compagnia di Khan sorveglia i termini.
Mercedes Moné defends the BestYa Women’s Championship against Queen Maya on November 9th in Rome, Italy! 🇮🇹 pic.twitter.com/3ZAhFYGvWd
— WrestlePurists (@WrestlePurists) October 26, 2025
Quindi anche il suo match a Roma del 9 Novembre sappiamo già come finirà, non sarà Mercedes a perdere.








