A Dynamite del 29 aprile, dopo le settimane di tensione seguite all’aggressione di Mark Davis (la Don Callis Family) e al successivo “salvataggio” dei Death Riders, Will Ospreay si è finalmente presentato per l’allenamento proposto da Jon Moxley. La svolta arriva dopo l’ultima puntata di Collision, in cui Mox aveva messo il britannico davanti a un bivio: spezzargli il collo per vendicare quanto subito ad All In Texas l’anno scorso, oppure accettare di unirsi a lui per imparare il “modo” dei suoi.
Ospreay è apparso nel quartier generale dei Death Riders al termine di una promo di Daniel Garcia, in un clima tutt’altro che disteso. La tensione si è respirata subito tra il britannico e PAC, prima che lo stesso Moxley intervenisse per stemperare gli animi.
“Devi liberarti della zavorra”
Sciolta la tensione, Moxley ha chiarito al britannico le sue condizioni: per beneficiare dei suoi insegnamenti, Will deve mollare tutto quello che si porta dietro. Ogni emozione, secondo il leader dei Death Riders, è soltanto zavorra da scaricare.
Ospreay è sembrato accettare il discorso, anche se resta tutto da scrivere su quanto sia davvero disposto a sposare la filosofia del gruppo. Prima che la telecamera potesse cogliere altri dettagli, è stato lo stesso Moxley a interrompere le riprese, sostenendo che il resto era materiale riservato e interno al gruppo.
L’offerta di Samoa Joe e degli Opps
L’aspetto più intrigante della serata, però, è arrivato in un altro segmento di backstage. Samoa Joe ha parlato del proprio ritorno insieme ai suoi, compreso l’ultimo arrivato Anthony Bowens, prima di rivolgere un messaggio diretto proprio a Will Ospreay. Il capo degli Opps gli ha ricordato che il suo gruppo gli aveva già coperto le spalle in passato, suggerendogli di unirsi a loro piuttosto che a una fazione che in più di un’occasione lo aveva attaccato.








