Ultimo ppv dell’anno per la AEW e in generale per il wrestling. Ci arriviamo in seguito ad un torneo, il Continental Classic, che ha saputo dare tanti momenti di curiosità e rilevanza, per arrivare preparati a questo evento. Il pubblico ha apprezzato, gli ascolti non sono scesi, e questo dimostra come l’inserimento di questo momento durante l’anno sia ormai stato assimilato. 

Vediamo insieme le previsioni di Worlds End! 

Zero Hour.

Hyan/Maya World vs Sisters of Sin

Incontro per tenere occupate due ragazze che stanno cercando in qualche modo di crescere, anche se in maniera un po’ più lenta rispetto alle colleghe. Normale che con le Sisters ci sarà Thekla che qualcosa farà in questo ppv. Ma il focus sono le sfidanti. Che, al di là di quel che sarà il risultato, si stanno mettendo in mostra. Rendendo chiaro il fatto che occorre perseverare, ascoltare, accettare le occasioni che arrivano per farsi largo. Capito Nixon Newell e Miranda Alize? 

Vincitrici: Sisters of Sins

Main Card

Conglomeration (Roderick Strong, Mark Briscoe, Orange Cassidy) & Toni Storm vs DeathRiders (Marina Shafir, Claudio Castagnoli, Daniel Garcia, Wheeler Yuta) 

Fagiolata per consentire un momento di stacco da una card bella zeppa di single match impegnativi. E anche un modo per tenere occupati atleti che durante questo periodo sono stati impegnati nel Continental Classic e risultano fuori dalla corsa per il titolo. I focus saranno due: la narrazione intorno a Marina Shafir, che in questo ruolo da enforcer che cerca di farsi largo anche nella categoria femminile sta funzionando; la narrazione intorno a Roderick Strong, in crisi non solo di risultati ma anche di sicurezza nei propri mezzi (anche se nell’ultimo Collision ha colto 3 punti pazzeschi). Questo stare dentro e fuori dalla Conglomeration è figlio dei dubbi. Kyle O’Reilly ha tentato di rimetterlo sulla sua via, ma il momento è più complesso di così. Vedremo come le due linee si svilupperanno durante il match. 

Vincitori: DeathRiders

Continental Classic Semifinal: Jon Moxley vs Kyle Fletcher

Un bel banco di prova per Fletcher per iniziare il ppv. Non ha mai lottato contro Moxley, che è un wrestler molto difficile e differente rispetto a quelli con cui ha avuto a che fare finora. Per ritmi, intensità, psicologia. Jon ha il compito di accompagnarlo, da capire se alla porta o alla finale. Kyle è favorito, ma a questo punto, visti gli intrecci tra la Don Callis e i Death Riders, il più giovane diventa anche sacrificabile. Nel momento in cui si è deciso di rilanciare la stable, un Moxley che arriva in finale al Continental Classic sarebbe un bel segnale. 

Vincitore: Jon Moxley 

Continental Classic match: Kazuchika Okada vs Konosuke Takeshita

Strana scelta quella di affidare questo scontro alla semifinale. Penso che tutti l’attendevamo in finale. A questo punto credo che molto dipenda da eventuali risvolti previsti per Wrestle Kingdom. Proprio per agevolare quei risvolti, sarebbe bene che Okada vincesse questo incontro. Anche di rapina, anche in maniera sporca, però in un modo che consenta ai due di ritrovarsi con qualcosa di importante in palio. Per Konosuke arriverà la rivincita: ora serve inasprire il rapporto di forza tra i due dentro la stable. 

Vincitore: Kazuchika Okada 

AEW Tag Team Titles match: FTR (c) vs Bang Bang Gang (Juice Robinson & Austin Gunn) 

Juice e Austin hanno fatto un discreto lavoro per rendere complicate le cose per i campioni. La sconfitta sporca di una settimana fa chiamava la rivincita ed eccola qui. Serve però per arrivare ad un altro discorso. È la situazione giusta per consentire a Copeland e Christian di ritornare, e riprendere il discorso interrotto qualche mese fa. Così che possano creare i presupposti per una sfida in vista di Revolution. Sicuramente avremo un buon match, ma sul risultato non credo ci saranno dubbi. 

Vincitori e ancora campioni Tag Team AEW: FTR 

AEW Women’s Title match: Kris Statlander (c) vs Jamie Hayter

Hanno provato un poco a caratterizzare la sfida, che aveva poco da raccontare. Sicuramente sarà un buon match, ma è sembrato che il team Booking abbia preso tempo in attesa di consentire a una tra Thekla (favorita) e Megan Bayne (più distante) di ritornare ad annusare l’aria titolata. Per quanto il regno di Kris non sia male, si sta faticando ancora a vedere uno sviluppo nel personaggio, con esiti distanti da quelli visti mesi fa con Toni Storm. Una caratterizzazione migliore (anche per Jamie, trattata non benissimo dal ritorno) sarebbe necessaria. 

Vincitrice e ancora campionessa femminile AEW: Kris Statlander 

Gabe Kidd vs Darby Allin 

Gestione particolare di questo incontro. Era atteso dopo quanto accaduto nel recente passato. Con due segmenti backstage lo hanno ripreso alla grande, ma è apparso che tutto sia stato fatto di corsa. Poi Allin “not medically cleared” per il torneo e poi chiamato per questo incontro, chiaramente fa storcere il naso. E ho paura di storcere il naso qualora non vincesse Kidd e si riproponesse l’ennesimo successo “di corsa” di Allin. Si giocano tanto con questo incontro e devono capire se Gabe può essere una risorsa oppure un atleta di valore da usare di tanto in tanto per mandare over altri. Mi gioco la previsione più banale, ma non è quella che preferirei. 

Vincitore: Darby Allin 

Continental Classic Final match: Kazuchika Okada vs Jon Moxley 

Ovviamente questa non è la vera finale. Ma quella che prevedo. Ed è quella che consente di unire tante traiettorie per il 2026. È un match inedito per la AEW, mette di fronte gli ace di due progetti diversi ma che in questo momento si trovano nello stesso roster e hanno tutta la voglia di stabilire la propria posizione di predominanza fra le fila degli heel. Quanto peserebbe la vittoria di Okada? Tantissimo.  Intanto per confermare la detenzione della cintura Continental. Poi per avanzare pretese di reale leadership nella Don Callis Family e insieme nei confronti dei Death Riders (“siamo più forti di voi”).  Per Moxley il turn face e l’uscita dalla stable è solo rimandata, ma possiamo accettare di vedere nuove storie nascere in attesa di. 

Vincitore del Continental Classic: Kazuchika Okada 

AEW Women’s Title match: Babes Of Wrath (Harley Cameron & Willow Nightngale) (c) vs Athena & Mercedes Monè

Essere davanti a un bivio spesso può modificare il percorso dei wrestler. Da che parte vogliamo andare? Se le campionesse si confermano, è la volta buona che Athena va alla caccia della Monè e del suo TBS Championship, suonando un campanello d’allarme importante per Mercedes, che ultimamente ha mostrato un po’ di crepe. Se invece le sfidanti vincono, sarebbe un modo per rinviare una sfida che da tempo viene fatta annusare e non arriva mai al suo culmine. E le Babes? Senza una storyline che le coinvolga, potrebbero trovarsi impantanate in +1 così da provare a risalire. Ma sarebbe possibile? 

Vincitrici e ancora campionesse femminili tag team: Babes of Wrath

AEW Men’s World Title Match: Samoa Joe (c) vs MJF vs Adam Page vs Swerve Strickland 

A proposito di traiettorie. Un 4 way scritto così bene nella capacità di aprire tante strade non aiuta sicuramente nel fare previsioni. Parto da un pensiero: ho paura della conferma di Joe, ma sono convinto che il nuovo campione debba essere MJF. Per arrivarci, a perdere deve essere uno degli altri due contenenti. Sui quali Maxwell ha più di una ragione di prendersi una rivincita, come dimostrato dall’ottimo promo al ritorno. Non più arrivato come un codardo ma (almeno pubblicamente) come un combattente che non si sottrae da una sfida. Questo non significa che possa utilizzare quella title shot nel modo più codardo possibile per ottenere un successo. Bisogna solo girare la ruota e immaginare chi si prenda il pin: Strickland o Page? A voi la sentenza. 

Vincitore e nuovo AEW World Champion: MJF 

Commento finale

Abbiamo passato un mese e più a goderci un ottimo torneo come il Continental Classic. Che quest’anno ha funzionato con le scelte, con gli upset, con le interazioni, diventando finalmente un punto di riferimento di questo momento dell’anno e non una tassa da pagare. Ha funzionato soprattutto per le scorie che ha lasciato alle spalle, costruendo soluzioni via via sviluppabili nel corso dell’anno nuovo. Non sembra esserci il match dell’anno, ma certamente c’è abbastanza starpower e interesse per le evoluzioni che potranno scrivere. Dovranno stare molto attenti alle scelte: i precedenti Worlds End hanno lasciato spesso l’amaro in bocca. 

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Corey
Giornalista ed esperto di comunicazione, dal dicembre del 2007 è coordinatore e redattore di Zona Wrestling. Autore di rubriche di successo come il Pick The Speak, Wrestling Superstars, The Corey Side, Giro d'Italia tra le fed italiane, Uno sguardo in Italia, Coppa dei Campioni, Indy City Beatdown e tante altre. Il primo giornalista in Italia ad aver parlato diffusamente di TNA ed AEW su un sito italiano di wrestling, e ad aver creato un podcast dedicato alla AEW e alla WWE.