Nel corso dell’episodio di Raw di due settimane fa, è avvenuto ciò che tutti ci aspettavamo da tanto tempo: Dean Ambrose ha voltato le spalle a Seth Rollins, proprio nella sera dove Roman Reigns ha annunciato di doversi prendere una pausa a causa della leucemia, ponendo così fine all’alleanza tra i membri dello Shield per la seconda volta. Unici protagonisti di questo nuovo split sono stati Ambrose e Rollins, due wrestler capaci di far squadra e coesistere alla perfezione, creando un rapporto di amore e odio, che ha conosciuto e sempre conoscerà i suoi alti e i suoi bassi. Una storia che si protrae da anni ed anni, fatta di battaglie ed alleanze, che, probabilmente, cesserà di esistere nel giorno in cui tutti e due i performer si saranno ritirati. Una storia che inizia formalmente con la creazione dello Shield, ma che troverà i suoi primi risvolti importanti molto tempo dopo.

Siamo nella sera del 2 giugno 2014, quando, nel segmento conclusivo di Raw, succede questo:

È proprio quella sera che iniziò il tutto, con il tradimento di Seth Rollins. Già dalla settimana successiva, Reigns e Ambrose iniziarono a dare la caccia al compagno traditore, ma, fin da subito, si notò che questo volta faccia avesse dato più fastidio al Lunatic Fringe. Difatti, The Big Dog prese ben presto le distanze da questa faccenda, a differenza del wrestler di Cincinnati, che decise di perseguitare l’ex compagno per diversi mesi proprio per quel suo gesto. Il primo scontro ufficiale tra i due si fece attendere ben poco, dato che, nello stesso mese di giugno, Ambrose e Rollins vennero inseriti all’interno del Money In The Bank Ladder Match, incontro vinto da quest’ultimo grazie all’intervento di Kane, il quale si occupo di mettere fuori gioco nel momento decisivo il compagno di Renee Young, più impegnato nel far male al rivale piuttosto che ad impossessarsi della valigetta nel corso della contesa.

Questo evento alimentò ancor di più l’ira funesta dell’ex campione degli Stati Uniti: infatti, la rabbia portò il lunatico ad attaccare l’acerrimo nemico nel backstage di Battleground, ppv nel quale i due si sarebbero dovuti affrontare. Proprio per questo motivo, Dean fu subito allontanato dall’arena, decretando la vittoria per abbandono del pupillo dell’Authority. In questo momento di tensione, fu proprio Triple H ad intervenire, dato che, qualche settimana dopo, annunciò che i due si sarebbero scontrati a Summerslam in un match a stipulazione speciale, lasciando il compito di scegliere quest’ultima ad uno dei due atleti. Ad aggiudicarsi questo privilegio fu lo stesso Ambrose grazie ad una Beat The Clock Challenge, scegliendo di rendere l’incontro un Lumberjack Match.

Nonostante questa agevolazione, fu nuovamente Seth Rollins a vincere: il wrestler non si limitò solamente a battere l’avversario, ma, addirittura, nella puntata di Raw successiva, decise di colpire la sua nemesi con una Curb Stomp direttamente su dei blocchi di marmo, mettendo momentaneamente fuori gioco The Lunatic Fringe. Sebbene The Architect pensasse che il capitolo Ambrose si fosse concluso lì, non siamo ancora arrivati al capitolo finale: dopo aver aggredito l’allora Mr. Money In The Bank a Night Of Champions, Dean si conquistò l’opportunità di affrontare nuovamente l’ex compagno in un Hell In A Cell Match nell’omonimo ppv, battendo John Cena in un episodio di Raw.

Anche il match del pay-per-view di ottobre, però, seguì lo stesso canovaccio: match senza esclusione di colpi, vinto però dal protetto di Triple H, grazie anche ad un intervento di Bray Wyatt nel finale. Proprio per questo fatto, i due si persero di vista per un discreto periodo di tempo, ma, anche stavolta, la questione era ben lontana dall’essere conclusa.

Dopo diversi mesi, infatti, Dean Ambrose e Seth Rollins si scontrarono di nuovo a Payback 2015, dove il secondo difese il suo titolo WWE contro lo stesso Ambrose, Randy Orton e Roman Reigns. Questo non fu un match completamente incentrato sulla faida tra i due, ma merita di essere citato per un fatto in particolare:

A questo fatal 4-way, seguirono altre due opportunità titolate concesse al Lunatic Fringe, rispettivamente ad Elimination Chamber e a Money In The Bank, dove quest’ultimo mise in grande difficoltà l’allora campione WWE, tanto che nel primo dei due incontri riuscì addirittura a vincere, ma questo non gli permise comunque di strappare il titolo di mano a The Architect.

Da questo punto, i due presero nuovamente strade diverse, soprattutto perché nel mese di novembre Seth si infortunò gravemente al ginocchio, ma il bello doveva ancora arrivare. Per l’appunto, dopo il suo rientro, Seth Rollins ottenne la chance titolata che gli spettava di diritto, sfruttandola al meglio, tanto che, a Money In The Bank 2016, l’attuale campione intercontinentale riconquistò la cintura, ma il destino a volte è veramente beffardo: difatti, poche ore prima, Dean Ambrose aveva vinto la valigetta del Money In The Bank, e, per questo, come preannunciato qualche settimana prima, utilizzò questo suo privilegio immediatamente, battendo in pochi secondi un Rollins sfinito, laureandosi per la prima volta campione WWE.

Tutto questo portò prima ad un incontro valevole per il WWE Championship tra i due nell’episodio del Draft, e poi al tanto agoniato Triple Threat Match tra i membri dello Shield: nonostante l’incontro si sia svolto a Battlegroung, si respirava l’aria delle grandi occasioni, proprio perché questi tre non si erano mai affrontanti in un match a tre uomini dopo l’implosione del trio. A spuntarla fu proprio l’underdog, Dean Ambrose, che fuggì a Smackdown con la cintura alla vita, lasciando i due ex-compagni a Raw, dove, nel frattempo, The Architect passò di nuovo dalla parte dei buoni.

La permanenza di Ambrose a Smackdown durò ben poco, dato che, dopo un solo anno, The Lunatic Fringe fu spostato nuovamente nello show del lunedì sera, ritrovando così il suo compagno di mille avventure, Seth Rollins. Nonostante i trascorsi, le acque sembravano essersi calmate: non solo i due acerrimi rivali tornarono a far coppia, vincendo più di una volta i titoli di coppia, ma si arrivò addirittura alla riunione dello Shield, anche se questa reunion è stata bruscamente interrotta diverse volte a causa di problemi fisici riportati da Roman Reigns e dal lunatico.

Tutto questo fino a qualche settimana fa, con l’avvenimento già citato nell’introduzione che ha ridato una scossa ad una situazione troppo tranquilla da tempo. Un nuovo capitolo di questa infinita ed emozionante faida sta per essere scritto, quindi allacciate le cinture. Io sono pronto, e voi?

The Notorious

The Notorious
Ho 19 anni. Seguo il wrestling da quando sono bambino, ed è tutt'ora la mia passione. Mi autodefinisco un WWE guy, perchè mi interessa soprattutto la federazione di Stamford, ma allo stesso tempo, quando ne ho modo seguo anche le indipendenti. F**k The Mayweathers.