E’ da tempo immemore che vige una regola in casa WWE: quando un campione perde la sua cintura, qualcosa di meglio e soprattutto “di grosso” sta per arrivare.. E se guardiamo i risultati di Wrestlemania ce n’è uno in particolare che attira l’attenzione: Big E ha abdicato il suo regno da Campione Intercontinentale a favore di Apollo Crews.

E, quindi, a rigor di logica cosa potremmo aspettarci da questo atleta? Quanto in alto potrà arrivare? E in quanto tempo?

Questi sono i quesiti a cui dover trovare risposta, e come sempre, nel farlo, parto dalla mia opinione personale, che può anche non essere accettata: a me questo atleta non piace, non è mai piaciuto (e mai mi piacerà, amen :D) e sono stata tra quelle che non ha mai amato particolarmente nemmeno il New Day.

Ma da persona obiettiva quale sono c’è anche da dire che Big E sa il fatto suo ma lo trovo ancora acerbo per grandi sviluppi, non è ancora pronto ad essere materiale per il main event, men che meno per essere, attualmente, lo sfidante di Roman Reigns

Certo, non è da escludere che nel giro di un paio di mesi sarà proprio lui ad avere un’opportunità per il titolo Universale ma deve essere ancora “preparato” per un qualcosa del genere e, anche se fosse, siamo sempre in ambito WWE (anche se a Smackdown vige ancora la continuità e la logica delle storyline) e quindi attenzione anche a come si costruisce un determinato personaggio, un determinato main eventer e un determinato sfidante per un campione che da poco non è

Saranno settimane dure per questo atleta in cui dovrà dimostrare di essere all’altezza delle aspettative che alcuni fan (e forse la dirigenza) hanno su di lui. La speranza, però, in ogni caso è che non venga bruciato completamente come wrestler e che qualsiasi cosa in cantiere per lui sia comunque valida

E voi, come la pensate? Lo vedete come prossimo sfidante di Reigns?

Desil

Desil
Studentessa universitaria con la passione per la scrittura e le serie TV, qui vi faccio compagnia con i miei report e gli editoriali. Attualmente trovo molti atleti interessanti ma rimango fedele sin dal 2014 al mio 'credo' per il King Slayer Seth Rollins e il fu Dean Ambrose, motivo quest'ultimo per il quale ho aperto i miei orizzonti verso i lidi giapponesi e l'AEW