Il Campione degli Stati Uniti Bobby Lashley sta interpretando il suo ruolo, dando un’immagine di grande forza e imbattibilità. I suoi trascorsi nel mondo delle Mixed Martial Arts, inoltre, danno sicuramente credibilità al suo personaggio e ai suoi match. Durante un’intervista rilasciata a Justin Barrasco di “Sports Illustrated”, Lashley ha parlato del suo attuale regno da campione e ha stuzzicato i fan su un modo per renderlo ancora più verosimile e degno di attenzione.

Una lotta nel Fight Pit?

Nelle scorse settimane, Matt Riddle – che è attualmente uno dei nomi in orbita USA Championship – aveva suggerito sui social una difesa del titolo detenuto da Lashley in quel particolare match nella gabbia che è il Fight Pit. Questa tipologia di match è stata vista recentemente in un episodio di NXT con protagonisti Tommaso Ciampa e Timothy Thatcher.

Ora l’attuale campione ha detto la sua : “Penso che il titolo degli Stati Uniti sia stato visto per molto tempo come anonimo, nonostante la grande storia che ci sia dietro. Io lo porto con grande orgoglio e amo confrontarmi con gente come Riddle e Keith Lee. Ho visto l’idea di Riddle per un Fight Pit match e mi piacerebbe molto metterla in pratica. Il risultato non cambierebbe e sarebbe molto divertente.”

Il futuro del titolo USA

Al momento, la WWE non ha ancora ufficializzato nulla per il titolo USA, in vista di Elimination Chamber. L’opinione più diffusa è quella di un incontro tra Bobby Lashley, Riddle e Keith Lee che avrebbe, teoricamente, vinto un match per diventare lo sfidante. Non ci resta che restare in attesa per capire se questa sfida verrà realizzata e se l’idea del Fight Pit troverà concretizzazione.

FONTEringsidenews
Max Heenan
Ciao, ho 44 anni. Seguo il wrestling dai tempi di Hogan, Macho Man e Jim Duggan. Dopo un'interruzione di una decina d'anni, ho ripreso a seguire nel momento di splendore di Cena, Edge e Orton, diventando spesso critico verso il prodotto WWE, ma sviluppando una vera passione per personaggi heel o borderline (Punk, Owens, Wyatt) e per i cosiddetti ciccioni volanti (Umaga, Keith Lee, Samoa Joe). Mi piace molto scrivere e ho una laurea in lingue e letterature straniere. Per vivere, faccio il bibliotecario e l'attore di teatro, forse anche per questo del wrestling apprezzo molto le storie e la recitazione.