Smartphone con la batteria carica (computer portatile per i più esperti)? C’è. Il bagno è libero? Si. Ho chiuso a chiave il bagno? Si. La carta igienica c’è? Si. Perfetto! Allora siete pronti per un nuovo numero di “Botched! Quando le cose non vanno nel modo giusto”, il pezzo che renderà meno traumatica la vostra digestione.

Un piccolo avviso: nella settimana dei pay-per-view non dovrebbe uscire Botched, a meno che riesca a corrompere la direzione con un bel piatto di orecchiette con cime di rapa. E’ un piccolo avviso per non creare preoccupazioni a quelle quattro-cinque persone molto intelligenti che adorano questa rubrica.

Inoltre, se CM Punk è tornato durante Raw 25 (il pezzo di solito lo scrivo durante il weekend o di lunedì, ecco perché dico questo), vuol dire che questa è l’ultima edizione di Botched perché The Great Calò ha minacciato di cacciarmi in caso di un suo ritorno. Già doveva farlo ad Aprile a causa di una scommessa persa che non sto qui a raccontarvi, ma alla fine aveva deciso di trattenermi.

Lasciamo perdere le cazzate e torniamo a fare i seri. L’ultima puntata di Raw può essere riassunta con la parola STROWMAN. The Monster Among Men ha distrutto di tutto e ha messo così tanta paura in Kurt Angle che ha iniziato a pronunciare i cognomi in maniera inesatta.

“Stephanie McRan”. Probabilmente era ciò che stava pensando di fare Angle. Ah, finalmente non sono l’unico che ha un cognome che viene pronunciato erroneamente.

Dopo mesi di dominio incontrastato da quando è approdata nel main roster, Asuka ha incontrato la sua prima difficoltà: la sua giacca.

Non ho altre battute da fare a riguardo, quindi passiamo direttamente al main event di Raw, che ha visto il ritorno del Curb Stomp di Seth Rollins ai danni di Finn Balor. Il match tra i due è stato carino, ma avuto alcuni problemi nella parte finale.

Innanzitutto c’è stato uno schienamento dove l’arbitro ha contato quasi fino a quattro. La WWE ha deciso di utilizzare il VAR, ma non ha cambiato il risultato. Nemmeno questa volta il contesto sociale ha prevalso sulla decisione dell’arbitro.

Tranne l’India, nessuno di noi voleva vedere Jinder Mahal come nuovo campione degli Stati Uniti. E nemmeno l’arbitro che ha contato lo schienamento decisivo di Bobby Roode su Mahal.

La spalla di Mahal non era poggiata a terra, ma Roode, da buon veterano, l’ha riposta giù prima che l’arbitro se ne accorgesse. Anzi, probabilmente l’ha notata, ma ha fatto finta di niente.

Il match peggiore di questa settimana è stato “Woken” Matt Hardy vs. Heath Slater dell’ultima puntata di Raw, ma non merita di essere definito di merda.

E ora passiamo alla tanto attesa COMPILATION:

-Il finale di questo match che si è tenuto durante uno show della GCW.

-La ECCW ci presenta l’ “I AM THE TABLE” Moment della settimana.

-Chuckie T e il problema con gli streamer durante l’ultima puntata della Ring Of Honor.

-Sequenza epica finita male con protagonisti gli Young Bucks, Fenix e Daga. Chi dei quattro ha sbagliato?

-Ricordate le corde mega molleggianti della BCW che vedeva coinvolti Alberto El Patron, Eli Drake e Johnny Impact? Beh, sono apparse (indovina indovina) nell’ultima puntata di Impact Wrestling!

-WALTER mentre raffigura perfettamente la vita dello studente universitario fuori sede.

– Volo di Titan che finisce tra il pubblico durante l’ultima puntata della Ring of Honor.

-I Singh Brothers mentre sono impegnati nella lotta contro i pancake taglienti.

-“Donde està Senor Benjamin?”

 

Matteo Iadarola
Personaggio che è entrato a far parte del mondo oscuro del wrestling web dal 2014. Autore della Top 10 dei match del mese e Botched presso Zona Wrestling. Quando non parla di wrestling è uno studente universitario disperato presso la facoltà di Economia Aziendale. Terrone DOC. #zafò Federazioni seguite: WWE; Impact Wrestling; Lucha Underground; NJPW. Attualmente ha abbandonato il mondo delle indy per motivi di tempo.