Bret Hart, intervistato per WZ Radio, ha commentato la Royal Rumble andata in scena due giorni fa:

“Non mi ha colpito più di tanto. Penso che sia stata una delle meno emozionanti che abbia mai visto. L’ho trovata molto prevedibile. Sapevo che, quando tutti quei lottatori hanno aggredito Roman Reigns, questi sarebbe poi tornato sul ring. E’ stata molto facile da capire. Non ha lasciato col fiato sospeso. Pensavo che molti lottatori avrebbero potuto fare bene; ero contento che fossero nel match. Ragazzi come AJ Styles e Kevin Owens, ma sono stati eliminati come fossero spazzatura. Anche Big Show e Mark Henry…un sacco di lottatori sono stati eliminati come se nulla fosse. Non si può buttare fuori dalla Royal Rumble un lottatore come Big Show in questo modo, si finisce per sminuirlo. E’ in gioco il realismo del wrestling. E’ necessario avere un po’ di logica e di buon senso. L’intero finale…ero quasi sorpreso che quei quattro fossero i finalisti e che riponessero le proprie speranze per Wrestlemania su questi quattro lottatori o, almeno, su due di loro. Non mi è piaciuta la decisione di Triple H di rimettere la cintura alla propria vita. Per me, tutto ciò denota una mancanza di immaginazione.”

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ChristiaNexus
Cercatore di notizie nonché, occasionalmente, editorialista, reporter e co-fondatore e co-curatore della rubrica "La Theme Song del giorno". Appassionato di wrestling di lunga data che odia l'ipocrisia e l'apriorismo sterile. Il suo compito è portare avanti l'opera di salvezza intellettuale avviata da Damien Sandow, ora noto come Aron Rex, a costo di passare per grammar nazi. Segue, in un'ottica dialettico-inclusiva, tante federazioni, dalla WWE alla PWG, passando per TNA, ROH, NJPW, NOAH e Lucha Underground. Il Nexus, Christian, CM Punk, Daniel Bryan, Seth Rollins, Bray Wyatt, Undertaker, The Brian Kendrick e, ovviamente, Damien Sandow, ora noto come Aron Rex, sono tra i suoi lottatori preferiti, senza dimenticare AJ Styles, Chris Hero, "Broken" Matt Hardy, il Bullet Club, i War Machine, Pentagon Jr, Minoru Suzuki, Satoshi Kojima, Tomohiro Ishii e Togi Makabe.