Bryan Danielson ha appena dato ai fan l’aggiornamento più chiaro sulla sua salute e purtroppo non è la notizia di ritorno che molti speravano.
Dopo oltre un anno fuori dal ring, “The American Dragon” ha rivelato in una nuova intervista con Chris Van Vliet che i suoi problemi al collo hanno raggiunto un punto critico, e qualsiasi speranza di rivederlo lottare sembra sempre più lontana.
Danielson ha confermato di essere a un passo dall’avere bisogno di un intervento chirurgico al collo e che i viaggi costanti richiesti dal suo ruolo di commentatore a AEW Dynamite hanno aggravato la situazione, invece di migliorarla: “Ho una degenerazione in tutto il collo, da C1 a T2. Sono sul punto di aver bisogno di un’operazione. Vorrei evitarla il più possibile. In realtà stavo andando bene, finché non ho iniziato a viaggiare di più per il commento, e da lì è peggiorato tutto.”
L’ultimo capitolo dell’American Dragon: Danielson apre il cuore sul suo futuro
Danielson ha ammesso di essersi aggrappato alla speranza, forse illudendosi, di un possibile ritorno, anche se limitato. Ma la realtà si è fatta sentire con forza: “Avevo queste illusioni tipo: ‘Okay, magari posso tornare e fare un po’ di wrestling.’ Adesso vedo che erano davvero illusioni, perché viaggiare in queste condizioni… non è una buona idea.”
Quando gli è stato chiesto se si consideri ufficialmente ritirato, Danielson non ha girato intorno alla risposta, ma ha anche chiarito di non essere pronto a usare la parola con la “r”: “Odio quella parola, perché sono già stato costretto al ritiro una volta. Non mi considero mai completamente ritirato. Penso che… molti wrestler la vedano così: ‘Beh, forse potrei fare qualcosa in una certa situazione, se necessario.’ Ma sì — di fatto, il Bryan Danielson che ero un tempo… quel tipo non esiste più.”
Nonostante non calchi più il ring ogni settimana, Danielson non è sparito da AEW. È una presenza costante al commento di Dynamite e si è persino ritrovato coinvolto fisicamente durante AEW All In: Texas, intervenendo in una rissa con i Death Riders.
Ma per chi sperava ancora di vedere “The American Dragon” tornare a ruggire, questo aggiornamento sembra davvero la chiusura di un capitolo.
La sincerità di Danielson lo rende evidente: il prezzo fisico della sua leggendaria carriera sta presentando il conto, e il sogno di un ultimo match potrebbe non valere il rischio.








