In una rivelazione sorprendente, la star della AEW, Bryan Danielson, ha dichiarato che la sua iconica vittoria nel main event di WrestleMania 30 “non significa molto” per lui a livello personale.
In una nuova intervista, ha spiegato le difficoltà personali e fisiche che hanno circondato quello che molti fan considerano uno dei momenti più grandi nella storia di WrestleMania.
Brie Bella esclusa dal ring: Danielson racconta la delusione di WM30
Parlando con SunSport, Danielson ha raccontato come alcune circostanze personali nel backstage abbiano rovinato quell’esperienza. Ha rivelato che, sebbene ad alcuni membri della sua famiglia fosse stato permesso di salire sul ring per celebrare la vittoria, alla sua futura moglie, Brie Bella, non fu concesso:
“Mia sorella e mia nipote poterono entrare nel ring. Ma io mi sarei sposato con mia moglie il venerdì successivo e non le permisero di venire sul ring, non volevano che facesse parte della scena”, ha spiegato Danielson.
Oltre a questo dispiacere personale, Danielson ha anche raccontato di aver affrontato forti dolori al collo in quel periodo, il che ha ulteriormente sminuito per lui il valore del momento:
“Non era solo quello: avevo un sacco di dolori al collo e altre problematiche. Quindi, anche se per chi guarda certi momenti possono sembrare incredibili, nella vita di un performer possono esserci tante altre cose che rendono quell’istante meno significativo rispetto a come viene percepito dal pubblico”, ha detto.
La riflessione di Danielson sul peso personale del momento più importante della sua carriera arriva in un periodo in cui sta dando priorità alla famiglia e alla comunità. Come già riportato, è in pausa prolungata dal wrestling e si sta preparando per diventare vigile del fuoco volontario. Sebbene abbia fatto un’apparizione a sorpresa durante l’evento All In:Texas, ha confermato di non essere ancora pronto per un ritorno a tempo pieno sul ring.








