Comincia il nuovo anno per Impact, venendo da due discutibili puntate “Best Of”, e con una novella partnership con la AEW, è lecito sognare sul futuro della federazione di Anthem.

Per il nuovo anno, mi aspetto un salto di qualità. Non nel lottato, ma più nel livello generale della federazione. La collaborazione con la Alle Elite ha già portato ad Impact Kenny Omega, star internazionale dalle indiscutibili qualità, che ha cominciato a dare quel qualcosa in più allo show, e cioè il prestigio. Il prestigio di una cintura importante, che dà l’idea di “mondiale”, e di una location (il suo lussuoso bus) che fa intendere la differenza di caratura tra lui ed il resto della federazione canadese. Dar seguito a questo sarà importante, e la reunion del Bullet Club avvenuta a Dynamite ne è la concretizzazione: mandiamo Impact dai Khan! Facciamo vedere alcuni dei volti di punta della federazione in AEW, non limitiamo la cosa agli ex NJPW, ma cominciamo a far comparire qualche atleta nella federazione “rivale”. Questo porterà gran visibilità ad Impact e, come accennavo prima, arriverà il prestigio, per Impact.

Prestigio che auspico porterà ad un mio tema ricorrente, cioè ad una messa a nuovo dello stage e del backstage, basta con ‘sto set da Occhi del Cuore, ci sarà un motivo se Kenny Omega non alza le natiche dal suo bellissimo bus, o no? La bellezza passa anche da questo, e a me Impact piacerebbe di più, se fosse più credibile. Caratterizziamo le location, e gli stage dei ppv, non chiedo altro.

Infine, credo che bisogni parlare dell’organico. A mio avviso Impact ha un ottimo potenziale, ma bisogna mettere ordine. È il campione che fa la cintura, e non il contrario, quindi diamo la vera cintura più importante al detentore dell’altra cintura più importante, cioè Moose, o qualcuno con un adeguato blasone. Non Rich Swann, che ha toppato la prova. C’è tanta gente meritevole del titolo, quindi diamo risalto a loro. Passiamo alla X-Division. Non so a voi, ma a me la categorizzazione stile 205 Live non piace, vorrei un ritorno alle origini, con match e STIPULAZIONI degni della storia del titolo immagine di Impact. Secondo me non serve il ring esagonale per riportare lo spettacolo della TNA ai giorni nostri, serve solo ricordarsi di chi si è.

E voi, cosa vi aspettate dal nuovo anno di Impact?

Andrea Di Noi
Fumettista & Illustratore della provincia di Roma, seguo la WWE da sempre, tanto da non ricordare come ho iniziato! Cresciuto col mito dei mostri sacri, oggi come oggi idolatro Adam Cole e la UE tutta, ancora sogno un push in singolo per Cesaro, e mi sciolgo ad ogni "Mamma mia" del Ranallone nazionale.