Carmelo Hayes ha ammesso senza giri di parole che perdere lo United States Championship prima di WrestleMania 42 è stato un duro colpo. E, a quanto pare, molto più di quanto i fan possano aver immaginato.
Durante un’intervista con Michael Fairman, Hayes ha raccontato cosa ha provato nel vedere sfumare il suo momento dopo un regno importante, proprio quando sembrava a un passo da qualcosa di ancora più grande. Il tempismo ha reso tutto più difficile: perdere slancio così vicino alla stagione di WrestleMania, dove ogni dettaglio conta, non è stato semplice da digerire. Dopo tutto il lavoro fatto per arrivare fin lì, sentir parlare di un cambio di direzione creativa è stato un boccone amaro:
“Eh sì… cioè, è una domanda anche ovvia… ma sì, è così. È stato brutto. Davvero brutto. È stato straziante, perché mi sembrava di aver corso tutta la gara. Ero a un passo dal traguardo, pronto ad alzare le braccia… e invece sono stato un po’ ‘spostato di lato’ all’improvviso”.
Dalla delusione alla rivincita: Hayes trasforma il suo disappunto in motivazione
Nonostante la delusione, Hayes ha chiarito di non aver lasciato che la frustrazione prendesse il sopravvento. Ha scelto invece di restare professionale, continuando a dare il massimo in ogni situazione, indipendentemente dal ruolo nel roster:
“Alla fine della giornata sono un professionista. Mi presento al lavoro, faccio quello che serve e cerco sempre di dare più del previsto. È così che sono fatto. A volte devi semplicemente accettarlo e andare avanti”.
Ha anche sottolineato di non aver preso la decisione sul personale, riconoscendo che certe scelte dipendono da dinamiche aziendali più ampie: “Non era una cosa contro di me. Non era personale. Era solo una decisione aziendale, quello che doveva essere fatto… qualunque fosse il motivo”.
Detto questo, Hayes ha ammesso di aver avuto un breve momento di frustrazione, una reazione più che umana. Ma non ha permesso che durasse troppo a lungo: “Per un giorno o due ero tipo: ‘Ma che diavolo?’ Poi basta. Ho detto: torniamo al lavoro. Adesso è solo una motivazione in più. Tenete d’occhio cosa succederà”.
Perdere il titolo prima di WrestleMania avrebbe potuto minare la sua fiducia, ma Hayes sembra aver trasformato quella battuta d’arresto in carburante. Non guarda indietro: è concentrato sul prossimo passo, con la convinzione che i momenti più grandi della sua carriera debbano ancora arrivare.








