Nuove rivelazioni mettono in dubbio la causa ufficiale della morte: un nervo reciso durante un intervento chirurgico
La morte scioccante del WWE Hall of Famer Hulk Hogan (Terry Gene Bollea) continua a prendere pieghe inaspettate. Quello che inizialmente era stato riportato come un attacco cardiaco viene ora messo in discussione, con nuove accuse che suggeriscono che una negligenza medica potrebbe aver giocato un ruolo determinante.
Il terapista presente sulla scena parla di nervo reciso
Secondo TMZ, quando la polizia è arrivata alla casa di Hogan a Clearwater, Florida, il 24 luglio 2025, un terapista occupazionale presente sulla scena avrebbe riferito agli agenti che un chirurgo aveva “reciso” il nervo frenico di Hogan durante un recente intervento. Il nervo frenico stimola il diaframma, che controlla la respirazione. Il terapista ha affermato che Hogan non mostrava i sintomi tradizionali dell’arresto cardiaco, come portarsi le mani al petto, ma invece “ha semplicemente smesso di respirare”.
La vedova conferma il danno al nervo frenico
La vedova di Hogan, Sky Daily, ha confermato a TMZ Sports che è stata eseguita un’autopsia e che questo nervo frenico era stato compromesso durante l’intervento chirurgico. Ha rifiutato di condividere i risultati completi dell’autopsia ma ha precisato che il corpo di Hogan non è ancora stato cremato.
Brooke Hogan mette in dubbio la versione ufficiale
Nel frattempo, la figlia di Hogan, Brooke Hogan, ha reso pubbliche le sue preoccupazioni, mettendo in discussione la diagnosi ufficiale di attacco cardiaco. Afferma che alcuni professionisti medici l’hanno incoraggiata a ottenere i filmati delle bodycam della polizia e le registrazioni del 911, che secondo lei potrebbero “cambiare la narrativa” sulla morte di suo padre.
L’indagine della polizia prosegue
Il Dipartimento di Polizia di Clearwater ha confermato che il caso rimane sotto indagine. Prove chiave, inclusi video e cartelle cliniche, sono al momento trattenute a causa della natura delicata dell’inchiesta.
Hogan si era sottoposto a molteplici interventi chirurgici maggiori nel corso degli anni, incluso un recente intervento al collo nel maggio 2025. Il suo certificato di morte ufficiale elencava la causa come infarto miocardico acuto, con leucemia e fibrillazione atriale come fattori contribuenti. Le nuove accuse sollevano domande inquietanti sul fatto che un errore chirurgico, non cause naturali, abbia portato alla scomparsa della più grande leggenda del wrestling.
Le accuse di Bubba The Love Sponge trovano nuovo fondamento
Mentre la famiglia continua a spingere per avere trasparenza, vale la pena ricordare che Bubba The Love Sponge, storico amico di Hogan, aveva già sollevato dubbi sulla morte del wrestler, sostenendo che le circostanze non quadrassero e suggerendo addirittura che Hogan fosse stato “ucciso”. Sebbene le sue affermazioni fossero state inizialmente liquidate come teorie del complotto, questi nuovi sviluppi sembrano dare almeno parzialmente credito ai suoi sospetti che la morte di Hogan non fosse dovuta semplicemente a cause naturali. Lo stesso conduttore aveva già parlato di un Hogan in condizioni critiche ben prima della notizia della morte di Hogan, venendo anche in quel momento bollato per squallido speculatore. Evidentemente le fonti di Bubba The Love Sponge sono particolarmente affidabili in questo contesto.








