E’ appena finito un anno anche per il wrestling e l’inizio di quello nuovo si è già fatto sentire con l’annuale evento della NJPW, Wrestle Kingdom. E’ quindi ufficialmente iniziata una nuova annata per il wrestling mondiale che, viste le recenti affermazioni di nuovi wrestler e federazioni, potrebbe davvero essere scoppiettante. Fingendo che il wrestling sia una scala, cercherò di pronosticare quali saranno i wrestler che saliranno questa scala e quali quelli che, invece, scenderanno.

Chi sale…

 

  • SAMI CALLIHAN

Tornato nel wrestling indipendente verso la fine dell’anno ha già ottenuto diversi booking importanti, vincendo anche il titolo dell’ormai defunta 2CW. Sta vivendo e vivrà per forse tutto l’anno la benedizione dei rientranti, come già accaduto gli anni scorsi ad esempio a Chris Hero ed AJ Styles. Le sue qualità sul ring sono indiscutibili e lo rendono unico, basterà quindi che si tolga un po’ di ruggine di dosso e la Death Machine sarà pronto ad imporsi in tutto il mondo. Lo pronostico già come vincitore della Battle Of Los Angeles di quest’anno.

 

  • ZACK SABRE JR.

E’ già sicuramente stato uno dei migliori quest’anno, ma il suo trasferimento in pianta stabile in California gli aumenterà di moltissimo i booking negli Stati Uniti. Oltre all’essere un regular in PWG ed EVOLVE, otterrà booking anche in BEYOND e probabilmente anche in altre promotion. Aggiungendo poi i sicuri occasionali booking in Europa il wrestler britannico ha tutte le possibilità per fare una grande annata (che sia la sua ultima prima dell’approdo in WWE?)  e aggiudicarsi il titolo di miglior wrestler dell’anno. Il titolo PWG e quello della RPW per lui sono solo questione di tempo.,

 

  • KYLE O’REILLY

Dopo l’obbligato addio dalla PWG, la carriera di O’Reilly in singolo è stata praticamente inesistente, dato che il 90% dei match da lui combattuti sono stati nella categoria tag team. Ha fatto si grandi cose anche li, ma in questo modo non ha potuto mostrare tutto ciò di cui è capace. Infatti quelle poche volte che è stato impegnato di recente in singolo ha tirato fuori prestazioni e match di alto livello. Ora che tornerà a combattere con regolarità in PWG sono sicuro che Kyle tornerà ai vertici del wrestling indipendente, proprio come nel 2014. Sono anche abbastanza sicuro che quest’anno arriverà per lui un push in singolo in ROH, che potrebbe essere sia per il titolo mondiale che per il titolo TV.

 

  • KENNY OMEGA

Dal suo passaggio in NJPW nel 2014 a pochi giorni fa Omega ha avuto si l’occasione di confrontarsi con ottimi wrestler e di diventare il campione della divisione Junior, ma allo stesso tempo il fatto di essere uno dei tanti membri del Bullet Club lo ha limitato parecchio. L’overbooking nei suoi match si è fatto sentire e non sempre essi hanno quindi mantenuto le aspettative. Ora che il leader della stable (sempre se continuerà ad esistere) sarà lui ed ora che passerà nella categoria Heavyweight penso che potrà davvero diventare uno dei nuovi top name della federazione giapponese. Con ogni probabilità a The New Beginning diventerà anche il nuovo campione intercontinentale, iniziando quindi la sua scalata ai vertici. Probabilmente sarà anche inserito nel Climax di quest’anno, il che corrisponde alla possibilità di vedere diversi dream match con The Cleaner coinvolto. Spero inoltre che Kenny riesca ad ottenere con continuità booking in PWG ed in altre federazioni, americane e non.

 

Chi scende…

  • JAY LETHAL

Il 2015 è stato l’anno migliore della sua carriera senza ombra di dubbio. Oltre ai successi ottenuti, anche dal punto di vista delle prestazioni Lethal è riuscito a dire la sua, tirando fuori almeno due o tre candidati al titolo di match of the year. Credo però che nel 2016 appena perderà il ROH World Title inizierà il suo declino, dato che verrà sicuramente retrocesso nel midcard per un po’ di tempo. Il protetto di Truth Martini è un wrestler che ha bisogno di alti minutaggi per dare il suo meglio e quindi nelle zone basse della card difficilmente riuscirà a fare grandi cose.

 

  • MINORU SUZUKI

Nonostante i suoi 47 anni, nel 2015 MiSu ha vissuto una seconda giovinezza in NOAH, riuscendo a conquistare il massimo alloro della federazione e sfornando prestazioni pazzesche ogni volta che metteva piedi sul ring. Ora che ha perso il titolo contro Marufuji è praticamente impossibile per Suzuki ripetere le grandi gesta della scorsa annata. In NOAH  probabilmente resterà a girovagare al di fuori del main event insieme alla sua Suzuki-Gun. La mia speranza è che, visti i recenti illustri addii, possa tornare in NJPW dalla porta principale, anche se purtroppo è e resterà solo una speranza.

 

  • HIROSHI TANAHASHI

E’ stato per me il miglior wrestler del 2015, dove ha detenuto l’IWGP Heavyweight Championship, ha vinto il G1 Climax ed ha fatto match eccellenti contro qualsiasi tipo di avversario. La sua sconfitta quattro giorni fa a Wrestle Kingdom contro Kazuchika Okada ha dimostrato che questo per Tanahashi non sarà una anno glorioso come lo scorso. Difficilmente lo vedremo nel main event, anche se bisognerà vedere chi verrà lanciato al suo posto. I suoi ottimi match continuerà a farli sicuramente, ma a livello di titoli o tornei la sua bacheca resterà molto probabilmente invariata. Ci aspetta quindi un anno diverso per questa leggenda vivente.

 

  • DREW GALLOWAY

Tornato nel wrestling che conta a metà del 2014, ha continuato anche nel 2015 il suo momento di gloria derivante dall’addio alla WWE. Titoli su titoli conquistati ovunque, confermandosi un wrestler di punta soprattutto in ICW ed in EVOLVE. In entrambe le federazioni ha però ormai perso il titolo maggiore e questo comporterà sicuramente un suo depush. Resta comunque un top name, soprattutto per la sua popolarità, ma è impossibile che anche quest’anno sia ricco di successi per l’ex Drew McIntyre.

Siete d’accordo con quanto detto? Se no, chi pensate che salirà e chi scenderà nella scala del wrestling?

Andrea Cesana
Classe 1996 e staffer di ZonaWrestling dal 2012. News reporter, reporter, editorialista, blogger e tanto altro ancora...sul sito ho fatto un po' di tutto diciamo. Oltre a parlarne da dietro un computer, per questa disciplina svolgo anche un ruolo attivo, ovvero quello di arbitro in FCW. Al di fuori del pro-wrestling sono un grandissimo tifoso milanista.