Come un fulmine a ciel sereno l’ultima puntata di Impact di è chiusa con uno strano filmato, dove un uomo seduto sorseggiando del whiskey guarda parecchio interessato una specie di notiziario dove vengono annunciati i famosi licenziamenti della WWE del mese scorso. Agli occhi dei più attenti mettendo insieme i colori delle luci e della poltrona abbiamo notato il verde, il bianco e il rosso, e questo porta a pensare ad un nome ormai diventato importante nel panorama del wrestling, ovvero il bulgaro Rusev.

Nel video abbiamo visto anche le immagini di parecchi ex TNA/Impact che a Stamford non hanno trovato molta fortuna, anzi per alcuni sembra che l’esperienza con Vince McMahon sia stata una punizione per qualcosa che non sapremo mai, altrimenti non si spiega una gestione così particolare di Eric Young e EC3. Le altre facce viste sono quelle di Luke Gallows, Karl Anderson e Mike Bennet insieme alla moglie Maria. Sicuramente i loro nomi sono altisonanti ma considerando l’attuale roster e la direzione presa dal passaggio a AXS non sono sicuro che potrebbero portare chissà quali migliorie.

Provando a capire l’eventuale utilizzo e le storyline dove potrebbero essere inseriti sicuramente sarebbe difficile per loro riprendersi la gloria che avevano quando militavano qui. Le attuali cinture in Impact appartengono a lottatori che hanno fatti lunghi percorsi per arrivarci e rappresentano un investimento a lungo termine per la federazione e far tornare qualcuno senza lanciarlo per le cinture non avrebbe molto senso. Gli unici che vedo attualmente in grado di poterlo fare sono Gallows & Anderson che vista la situazione dei tag team potrebbero essere degli avversari credibili per i North.

EC3 ha raccolto tanto qui, ma i suoi anni d’oro sono stati tali anche grazie alla scelta di storyline parecchio particolare dove era presente on screen ancora Dixie Carter e non sono sicuro che saprebbe reinventarsi e soltanto uno affermato, tipo Sami Callihan, potrebbe rialzare quello che è il suo starpower. Anche Eric Young qui ha raccolto e vinto tanto e anni fa era uno dei nomi più grossi nel panorama, al di fuori della WWE, e nonostante sul ring possa dare ancora qualcosa non lo vedo più utile alla causa come anni fa. Dietro le quinte invece, sarebbe perfetto per allenare i giovani.

Non stiamo parlando di AJ Styles o quello che fu Sting anni fa, stiamo parlando di atleti popolari, ma che non incrementerebbero significativamente ne il numero dei fan ne le vendite di PPV o eventuale merchandise. Per come la vedo io Impact è sulla giusta direzione per potersi ritagliare una posizione comoda e tranquilla dopo la WWE e la AEW, visto anche l’accomodarsi della Ring Of Honor che almeno fino a fine anno sicuramente non salirà alla ribalta per chissà quali scelte o ingaggi, e inserire questi nomi non farebbe altro che rallentare e deviare verso direzioni poco felici le attuali storyline.