No ragazzi, tenete a bada l’ormone. Oggi non parleremo della scritta sulle poppe di Nikki Bella e di come disegni una parabola quasi perfetta, bensi´continueremo la nostra bisettimanale analisi di Lucha Underground soffermandoci in particolare sull’uomo di punta, ossia Pentagon Dark.

 

Nell’oramai lontano 2014, ossia durante la prima stagione di LU, l’intero show girava essenzialmente intorno a quattro personaggi chiave: Mil Muertes, Sexy Star, Johnny Mundo e, soprattutto, Prince Puma. L’esordio dell’allora Pentagon Jr. avvenne in un match a tre tra lui, suo fratello Fenix e l’ottimo Drago: tutti personaggi che, a fasi alterne, avrebbero poi retto sulle spalle buona parte dello show pulp per eccellenza.

Il momento chiave, che ha definito il primo passo verso il passaggio da Pentagon Jr. a Pentagon Dark, avviene ad Ultima Lucha. Dopo scaramucce con Sexy Star, Black Lotus e Dragon Azteca, Pentagon sconfigge Vampiro in un match violentissimo, a tratti difficile da guardare senza avere una genuina preoccupazione per l’incolumitá dei due contendenti: Vampiro si rivela essere il suo Maestro Oscuro, e si unirá a lui per fornirgli ulteriori consigli per vincere le sue paure ed infliggere ulteriore dolore alle sue vittime.

Proprio il cambiamento nei suoi “target” sancisce il suo passaggio da heel a babyface. Durante la prima puntata della seconda stagione il nostro antieroe rompe il braccio a Mil Muertes, divenendo di fatto (anzi, consolidandosi) come beniamino dei fedeli del Tempio. Il primo tentativo di conquistare il Titolo Massimo contro Matanza Cueto (Ultima Lucha II) fallisce nonostante lo sforzo profuso e la trasformazione in Pentagon Dark, mentre l’obiettivo verrá centrato ad Ultima Lucha III, incassando su Prince Puma la chance Titolata come detentore del Titolo “Gift of the Gods”.

Il match con Prince Puma, e la conseguente vittoria della Cintura di Campione assoluto, costituisce a tutti gli effetti un passaggio di testimone inequivocabile tra i due top face maggiormente over della giovane storia dello show. La cosa ironica, è che questi due personaggi non potrebbero essere maggiormente antitetici come ruolo di “buono”. Gli eredi naturali di Prince Puma, in linea teorica, sarebbero potuti essere Fenix e Dragon Azteca: in effetti sul secondo si sta lavorando non poco, costruendolo ottimamente in vista di Ultima Lucha. L’attuale Ricochet come Puma era il prototipo del babyface da “libretta”: retto, agile, dotato di mosse spettacolari e di impatto, coraggioso, generoso, capace di scalare due impervie montagne come Mil e Matanza dopo fallimenti iniziali. Cosa ha reso, invece, Pentagon un buono cosi´efficiente?

L`antieroe non è qualcosa di nuovo nel wrestling, Stone Cold ha tracciato un lungo solco che è trasversalmente arrivato sino ai giorni nostri. Pentagon è stato accolto sin da subito come un heel particolarmente apprezzato per due motivi importanti: la mancanza di alleati, trucchi o scorciatoie per vincere i suoi match e la sua indomita ed incontrollata volontá di ledere il prossimo. Solo che all’inizio se la prendeva con i buoni, dunque era difficile apprezzarlo al 100% senza avere quel minimo di remora. L’unico, vero cambiamento è stato spostare le sue attenzioni esclusivamente sui cattivi del roster: in questo modo il suo personaggio, giá over di per se, lo è divenuto ancora di piu´, trasformando un performer ottimo in un main eventer fatto e finito. Ed il pubblico non aspettava altro.

Pentagon è una ventata di freschezza, per certi versi straordinariamente innovativo: non ha paura di nessuno, non ha paura delle conseguenze delle sue azioni (talvolta eccessivamente violente), non cerca particolarmente l’approvazione del pubblico, non altera il suo arsenale di mosse nonostante la capacitá di poter utilizzare anche delle manovre piu´”accattivanti” per il pubblico, al fine di non snaturare il suo personaggio.

Personaggio che è riuscito a divenire piu´grosso del tempio stesso dove si è consacrato, divenendo apprezzatissimo in Nord America, conquistando il Titolo Massimo in TNA ed entrando, assieme al fratello, sul monitor sonar di HHH, che sembrerebbe essere interessatissimo ad assicurarsi i servigi del rompitore di braccia piu´famoso del messico. Vorrei vederlo in WWE? Francamente no, in quanto non credo che nel main roster possa essergli riservato un trattamento adeguato, complici anche le limitazioni  del prodotto PG: ad NXT avrebbe grandissimo successo, ma a RAW o SD potrebbe soffrire non poco. Dunque lasciamolo stare nel circuito indipendente, dove di sicuro se la passa benissimo essendo una “hot commodity” per chiunque .

La faida con Cage a LU mi è molto piaciuta, e sono ansioso di vedere se il suo regno verrá insidiato presto o tardi dal redivivo Matanza, che dopo un breve ridimensionamento sembra tornato una vera e propria macchina assassina, oppure da Dragon Azteca, performer che mi convince di piu´ogni volta che lo vedo lottare. Quando cio´avverrá, forse potremo davvero tirare le somme sul regno di Pentagon e sulla sua ereditá in quel di LU.

Per ora godiamocelo in tutta la sua sontuosa e spietata violenza semi gratuita.

…stay frosty!

Danilo
Atarassico, eclettico, nuotatore tendenzialmente pigro, amante dei fagioli con le cipolle, delle serie tv, dei manga e delle botte di Natale. Lavora anche, ma solo nel tempo libero.