La rivalità tra Cody Rhodes e il neo campione WWE McIntyre si protrae da diverse settimane. In questo feud ci è finito  pure Orton che, nell’ultima edizione di Smackdown, mentre era impegnato nel match con Black, ha subito l’aggressione dello scozzese, per fortuna interrotta tempestivamente da un Cody furente. Questo segmento ha, se possibile, aumentato l’imprevedibilità dell’esito della Elimination Chamber, nella quale, oltre allo stesso Rhodes ed Orton, ci saranno Evans, Trick Williams, LA Knight e Jey Uso. Ha reso ancora più incerto il suo finale perché l’aggressione di Drew ai danni di Randy ha prospettato una eventuale rivalità tra i due, se quest’ultimo dovesse vincere, in vista di Wrestlemania. Perlomeno così sarebbe se non ci fosse la “variabile” LA Knight. Ed infatti Mr. Yeah è colui il quale credo la spunterà, a dispetto di tutto e di tutti. Questo perché è l’unico che rappresenta una novità, quantomeno nel prospetto di una rivalità con l’attuale campione Drew McIntyre

Escluso Knight, infatti, restano o i “soliti” noti, oppure le “reclute” (col massimo rispetto che si deve ad atleti di quel calibro). Randy e Drew si sono già affrontati in un paio di occasioni in Main Event di un PLE, sia quando lo scozzese era buono, in pieno periodo COVID, sia a parti inverse, cioè dove il Legend Killer ricopriva il “face” in gioco. In virtù di ciò l’appeal che potrebbe generare il loro ennesimo confronto, posto che sia Randy Orton a prevalere ad EC, è forse il più basso in assoluto tra le altre varie possibili combinazioni. Se vincesse Cody, d’altra parte, un match tra lui e Drew non differirebbe molto da quello Orton\Drew, se non fosse che i due portano avanti una rivalità mediamente interessante già da mesi. Per Je’Von Evans e Trick Williams il discorso è inverso: Troppo presto per proiettarli nel Main Event di Wrestlemania. I due stanno proprio ora integrandosi nel Main Roster, dunque vederli in un contesto così importante è deleterio, oltre che fortemente pericoloso per le carriere dei due giovani.

Senza troppi giri di parole Jey Uso non è più spendibile. Ha deluso come campione e nella carriera da singolo, o forse ci si era creati aspettative troppo alte su di lui. Quindi non resta che Knight, over da anni e mai così vicino ad una vittoria del titolo come potrebbe porlo questa EC. Grande assente di questo menàge è senza dubbio Sami Zayn, che però è stato già “bruciato” in Arabia uscendo sconfitto proprio contro lo scozzese per il titolo. Penso che sarebbe stato meglio pazientare con lui, magari inserendolo in questa EC, concedendogli la vittoria e portarlo a WM con quasi tutto il WWE Universe dalla sua. Ma, ahimè, la WWE sembra voler bruciare le tappe negli ultimi tempi, proponendo match di rivalità che avrebbero reso molto di più, a mio avviso, se coltivate nel tempo. Knight quindi è l’unico papabile, oltre ad essere l’unica “certezza” in un roster (quello di Smackdown) dove la zona Main Event è più instabile di chi cammina sui trampoli su una strada bagnata. Tra chi va via, chi si fa male, chi sparisce dalle scene senza motivo, e chi ci resta ma non convince, Knight sembra aver introiettato perfettamente la filosofia del giunco: Si piega nella tempesta, per poi tornare su una volta che passa, senza mai venire sradicato. 

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