Chris Jericho è stato intervistato da Sportskeeda e ha potuto parlare un po’ della Rock N’ Wrestling Cruise.
Vediamo.

Dunque, è cominciato tutto quando abbiamo fatto la Kiss Kruise nel 2015, ed è stata un’esperienza fantastica, sia da fan che da performer. In giro per la nave ero semplicemente impressionato da quanto tipo di intrattenimento ci fosse. Insomma, ti alzi al mattino, ti fai una passeggiata, fai il tuo concerto, torni nella tua cabina per farti una doccia, poi hai il resto della notte per fare qualsiasi cosa tu abbia voglia di fare. E’ stato fantastico, e appena siamo tornati a casa ho chiamato il mio manager, il manager dei Fozzy, e ho detto: ‘Amico, voglio farlo anche io. Voglio una crociera che sia un sinonimo di Chris Jericho – Rock and Roll e wrestling’. Ed è così che è iniziato tutto, ormai tre anni fa. Ci abbiamo messo un po’ per svegliarci e far partire la cosa, ma ora è quasi pronta, manca meno di una settimana!

Ovviamente, la crociera sarà in streaming.

Sai, non è sempre stato parte del piano. Non è soltanto una notte di wrestling, è tipo il più grosso main event che abbiamo potuto mettere insieme, che è l’Alpha Club contro il Bullet Club. Penso che l’annuncio del match (Chris Jericho e gli Young Bucks contro Kenny Omega, Cody e Marty Scurll) abbia entusiasmato il mondo perché tutti volevano vederlo. Inizialmente pensavo di non voler mandare nulla in streaming perché volevo che fosse solo parte della crociera. Volevo che la gente sapesse che, quando c’è la crociera, ci sono cose che non puoi vedere da nessun’altra parte, devi essere sulla nave. Solo che più ci avvicinavamo al termine dei biglietti realizzavo che c’erano tante persone che avrebbero voluto comprarli e vedere il match, quindi ho iniziato a organizzarmi con FITE TV. Ancora una volta, non c’è nulla di facile, c’è voluto un po’, ma, una volta che ci siamo riusciti, adesso possiamo dare alla gente l’opzione di vedere questo match che non vedranno da nessun’altra parte e che potrebbero non vedere mai più.

Beh, grazie, Chris?

FONTESportskeeda
Ha ventiquattro anni e rimpiange di non averli impiegati bene come Randy Orton. Si consola scrivendo e nutrendo porcellini d'India. Legge i libri di Chris Jericho e ci trova anche lezioni di vita.