L’atleta canadese Chris Jericho, è stato ospite questo lunedì di “Conversations with Maria Menounos”. Tema della discussione, ciò che manca al wrestling di oggi rispetto ai suoi momenti di massima gloria.

Chris Jericho alla domanda della bella conduttrice, già sul ring WWE in occasione di WrestleMania 28, ha risposto: “Il prodotto è stato un po’ ripulito per essere più presentabile a livello corporate quando Vince ha deciso di quotare in borsa la compagnia. La WWE ha cercato di apparire più interessante per gli sponsor, per le famiglie, il che è positivo, In quel momento si è perso un po’ di quello spirito ribelle che animava la WWE un tempo”.

Jericho ha poi spiegato che i wrestler non sono più nelle condizioni di sperimentare: “Un tempo provavo una catchphrase, se vedevo qualcuno la settimana successiva con un cartello con quella frase, allora stava funzionando. Così per Y2J, così per ‘never ever’, per ‘rock n’rolla’, ecc. Oggi non c’è più questa libertà di creare, ci sono dei copioni e bisogna recitarli come in una serie televisiva, ma non lo è. Si tratta in parte di una serie televisiva, in parte di fantasia, in parte di realtà, in parte di atletismo, parte di uno stunt show dal vivo. C’è una poesia con questo animale che sembra un po’ un pesce, un po’ una scimmia, un po’ un orso, ma non è niente di tutto questo, e bisogna trattarlo come qualcosa di unico. Lo stesso per il wrestling, non c’è un’altra forma di intrattenimento uguale, bisogna dare a questi ragazzi la possibilità di provare e fallire, cosa che hanno sempre meno. Adesso devono solo memorizzare un copione e recitarlo. Io posso anche imparare a memoria Shakespeare ma non avrei nessuna credibilità nel recitarlo. Devi credere in quello che dici, altrimenti nessuno ci crederà. Se non sei assolutamente convinto di quello che stai dicendo, il pubblico può fiutarlo all’istante, non puoi ingannarlo”.

Un altro problema dei wrestler di oggi secondo Jericho è la volontà di piacere, di vendere magliette, di non essere fischiati, anche quando combattono da heel: “Tutti vogliono vendere merchandising, vendere t-shirt. Una volta, quando facevo coppia con Big Show, lui venne da me e disse ‘Dobbiamo fare le t-shirt dei JeriShow, faremo un sacco di soldi’, ma io non ero d’accordo, avremmo fatto più soldi facendo gli heel contro la DX nel main event dei PPV e dei live event. Se ha funzionato? Si siamo stati il main event, fai sempre più soldi se sei nel main event, non mi interessa vendere magliette, ho venduto 10.000 magliette, mi interessa di più essere nel main event dei PPV. Quindi se vuoi essere un heel non aver paura di essere fischiato, non aver paura di non piacere alla gente”.

 

Giuseppe Calò
Webmaster di Zona Wrestling, quando non è sul ring lavora in un'agenzia di comunicazione di Palermo. Ama il calcio, le serie televisive e la sua adorata Ambra. Se il sito non funziona al 99% è colpa sua.