CM Punk, protagonista dell'ultimo Chicago Comic and Entertainment Expo, svoltosi la scorsa domenica, non ha certo taciuto i propri sentimenti verso il wrestling e la WWE e, ad una domanda posta da un presente su un eventuale ritorno a Stamford, egli ha dichiarato:

 

"Non potrei più tornare a lottare. Non avrebbe più senso per me. Sono sicuro che, se lo facessi, dopo aver indossato gli stivaletti e scrollato le gambe, una volta trovatomi là fuori proverei una sensazione del tipo: "Non so neanche cosa stia facendo. Tutto ciò non ha alcun senso. E' finto.""

 

Lo Straight-Edge, inoltre, ha aggiunto che guarda al periodo trascorso WWE come a quello passato alle superiori e che non abbia alcuna voglia di tornare indietro.

 

Fonte: WrestlingNews.co & ZonaWrestling.net

Cercatore di notizie nonché, occasionalmente, editorialista, reporter e co-fondatore e co-curatore della rubrica "La Theme Song del giorno". Appassionato di wrestling di lunga data che odia l'ipocrisia e l'apriorismo sterile. Il suo compito è portare avanti l'opera di salvezza intellettuale avviata da Damien Sandow, ora noto come Aron Rex, a costo di passare per grammar nazi. Segue, in un'ottica dialettico-inclusiva, tante federazioni, dalla WWE alla PWG, passando per TNA, ROH, NJPW, NOAH e Lucha Underground. Il Nexus, Christian, CM Punk, Daniel Bryan, Seth Rollins, Bray Wyatt, Undertaker, The Brian Kendrick e, ovviamente, Damien Sandow, ora noto come Aron Rex, sono tra i suoi lottatori preferiti, senza dimenticare AJ Styles, Chris Hero, "Broken" Matt Hardy, il Bullet Club, i War Machine, Pentagon Jr, Minoru Suzuki, Satoshi Kojima, Tomohiro Ishii e Togi Makabe.