CM Punk in una recente intervista a SportBible ha parlato di uno degli aspetti più importanti della parte intrattenente del Pro Wrestling, i promo, che sono parte integrante degli show della WWE e del wrestling in generale. Utilizzati per lo sviluppo di nuove faide, cambi di gimmick e turn, ci sono superstar che hanno un talento innato con il microfono tra le mani e altre che fanno un pò più di difficoltà. Uno dei più talentuosi è proprio il “The Best in the World”, che ha specificato il fatto che i meno avvezzi ricevono copioni ben strutturati per la riuscita dei promo, invece, chi come lui ha un vero e proprio dono, gli viene concessa la possibilità anche di “andare oltre”. Ecco le sue parole:
“Andare oltre è una delle regole segrete per la riuscita di un promo, certo se lo fai durare più di 20 minuti, quindi oltre il tempo concesso, e poi fa schifo quello non va bene. Ovviamente non è sempre cosi, ci sono volte in cui ho a disposizione un certo minutaggio e vado più corto, lasciando spazio a chi viene dopo di me. Ci sono molti segmenti come quelli di quando Reigns guidava la Bloodline, dove c’era anche The Rock, letteralmente il pubblico impazziva, oppure con i fan internazionali, che si fanno coinvolgere in tutto anche con cori da stadio, perchè interrompere quel momento quando sta andando alla grande?”
Queste le parole dello “Straight Edge”, che sarà impegnato nel weekend di SummerSlam contro Gunther, match valevole per il World Heavyweight Championship.








