Il finale del Wargames match maschile, con le telecamere che indugiavano sui tre uomini più importanti del team face, mi ha fatto pensare stiano gettando alcuni semi che potrebbero germogliare nella Road to Wrestlemania 42. Sono arrivati anche alcuni rumors in tal senso, perciò nell’editoriale odierno mi va di fantasticare sui possibili incastri tra Roman Reigns, CM Punk e Cody Rhodes in prospettiva del premium live event più importante della WWE.
Roman Reigns vs Cody Rhodes. Vista la mancata riconciliazione a fine incontro, si mormora che a Wrestlemania potremmo avere il terzo scontro tra i due. L’idea non mi attira molto, proprio perché è un match a cui abbiamo già assistito negli ultimi anni, però sarebbe la prima volta che avverrebbe con Roman non più heel e senza Bloodline al seguito. La storia potrebbe essere impostata in modo differente, anche perché dal post Wrestlemania 40 in poi è già capitato di vederli combattere fianco a fianco ma con la consapevolezza che i due lotteranno sempre tra loro per affermarsi come volto della federazione.
Un’altra chiave di lettura parte dal presupposto che la WWE raramente organizzi feud face vs face, soprattutto con un titolo del mondo di mezzo e a Wrestlemania. Il primo caso che mi viene in mente è Batista che affronta Undertaker nell’edizione ventitré, ma appunto non capita spesso. Basti pensare anche a Cody contro Cena, match di cui si mormorava già nei mesi precedenti, in cui hanno voluto dare più mordente al tutto con il turn del bostoniano (sulla bontà della realizzazione ne potremmo discutere). Anche di un turn di Cody si vocifera da un po’, ma siamo ancora nel campo del fantawrestling, soprattutto perché non so chi potrebbe sostituirlo attualmente nel ruolo di top face fulltimer. È evidente che Roman sarà gestito con il contagocce per il resto della sua carriera, Punk ha quarantasette anni, non fatemi il nome di Jey o vi denuncio, per Bron e altri è presto. Ripeto, non è un feud che vorrei (ri)vedere, ma se davvero portasse al turn di Cody tutto sarebbe più interessante.
CM Punk vs Roman Reigns. Questa rivalità l’avrei preferita in una situazione diversa, ovvero con Heyman ancora legato a uno dei due. Un coprotagonista del genere sarebbe importante, come abbiamo visto d’altra parte nella scorsa edizione di Wrestlemania. L’aggiunta di Rollins alla faida mi sembrava annacquasse un po’ il tutto, ma a posteriori con Paul che crea una nuova stable con Seth hanno dato un senso all’incontro a tre. Senza più Heyman di mezzo la faida tra i due perderebbe molto, anche se temi da tirare in ballo tra i due ce ne sono.
Punk è quello che ha dovuto lottare contro il mondo per diventare main eventer in un periodo che erano di altra stazza i lottatori che venivano scelti, la pipebomb gli ha dato una spinta enorme ma comunque rimaneva dietro ad altri nelle gerarchie WWE. Roman invece è stato imposto per anni, nonostante fosse evidente che in quei periodi la gente non lo accettasse come top face. Tutto il suo percorso nella Bloodline ha mostrato come sfruttarlo al meglio e oggi è un nome enorme, ma non si può negare che la sua sia sempre stata una posizione da prediletto. Collezionava main event di Wrestlemania con la gente che lo fischiava, nel suo turn gli è stato messo vicino il manager migliore in assoluto per aiutarlo. Quindi è certo una rivalità che prima o poi mi piacerebbe vedere, con un pochino di rimpianto per la probabile assenza di Heyman. Ad ogni modo, la stretta di mano alla fine del Wargames match mi fa pensare che per ora l’idea sia accantonata, almeno nel breve periodo.
Cody Rhodes vs Punk. Dei tre potenziali feud è forse quello che mi intriga di più. Ci sono similitudini tra i due, anche se partivano da situazioni differenti. Figlio d’arte Cody, “signor nessuno” Punk, ma a un certo punto entrambi hanno deciso di abbandonare la WWE. Se il wrestler di Chicago l’ha fatto con l’ego ferito (e diatribe con lo staff medico che meriterebbero un capitolo a parte) mollando temporaneamente l’intera disciplina, per Cody è stata una sfida diversa. Il cognome che porta gli ha certo aperto grandi porte, ma il suo percorso in WWE lo stava portando in sentieri tortuosi e vicoli ciechi. Andare altrove, contribuire alla creazione di una federazione e riscrivere la propria immagine attraverso essa è stata una scommessa vinta di cui ora si gode i frutti.
Dubito che in un feud tra i due concederebbero di scavare molto nel loro passato in comune in AEW, però degli accenni ci sono già stati in passato e delle frecciatine velate potrebbero scagliarsele. Ipotizzo che tirerebbero invece fuori la tematica del corporate champion contro il ribelle. Cody non è stato imposto come Roman ai tempi, o meglio, con Rhodes la cavalcata al successo voluta dalla compagnia è arrivata accompagnata dal gran tifo dei fan. È però un campione politico, istituzionale, quello in giacca e cravatta che dice sempre la cosa giusta e fa ciò che gli viene chiesto. È il dipendente che piace tanto alla dirigenza. Punk quando è tornato in WWE dopo le diatribe avvenute in AEW (e ancora prima nel caotico abbandono del 2014) non aveva una bella fama. In molti si chiedevano quanto sarebbe durata questa nuova avventura in WWE, certi che in non troppo tempo avrebbe creato guai. A distanza di due anni possiamo riconoscere che quei timori fossero infondati, ma nell’ottica di un feud con Cody la figura del main eventer istituzionale contro quello ribelle potrebbe essere ancora un tema valido.
E a voi quale rivalità tra i tre preferireste vedere? Il terzo capitolo tra Roman e Cody? Una faida tra Reigns e Punk pur senza Heyman di mezzo? O Punk lo volete vedere contro Rhodes come me? Se avete voglia di dirmi le vostre idee vi aspetto qui sotto nei commenti. Alla prossima!
Sergedge – W








